Un Consiglio comunale ad hoc per "interpretare" una frase dello Statuto comunale.  Accade anche questo a Latina. Proprio nella giornata odierna i consiglieri dell'opposizione hanno firmato una richiesta di convocazione per la massima assise cittadina con lo scopo di discutere dell'articolo 25 dello statuto e del suo significato. Primo firmatario  è Nicola Calandrini, seguono i consiglieri Massiliano Carnevale, Giovanna Miele, Raimondo Tiero, Andrea Marchiella, Matilde Celentano, Alessandro calvi, Matteo Coluzzi, Giorgio Ialongo e Matteo Adinolfi. L'obiettivo vero, chiaramente, è quello di mettere Latina Bene Comune in difficoltà. Infatti proprio quell'articolo dello Statuto è quello utilizzato dal presidente del Consiglio Massimiliano Colazingari per bocciare la richiesta dei consiglieri fuoriusciti da Lbc (Olivier Tassi, Massimo Di Trento e Salvatore Antoci) di costituire un gruppo chiamato Latina Rinasce. Avrebbero potuto farlo solo all'indomani del voto, ma non oggi, nella interpretazione data da Colazingari. 

Nel corso del recente consiglio comunale, i tre ex Lbc hanno aderito al gruppo Misto, nominando Tassi capogruppo.  Secondo Calandrini e colleghi dell'opposizione, quella data da Colazingari è una interpretazione errata e meritevole di approfondimento dal momento che ritengono che "la costituzione di un gruppo consiliare corrispondente ad una lista elettorale in cui almeno due consiglieri siano stati eletti possa aversi indipendentemente dal momento in cui i consiglieri, in presenza dei requisiti, ne facciano richiesta".