Frattura insanabile, quella tra il consigliere comunale di Anzio Cinzia Galasso e la Lega. Fatti che hanno portato la Galasso a lasciare il partito di Matteo Salvini, non senza uno strascico di polemiche. «A seguito di insanabili contrasti con il gruppo consiliare anziate della Lega - spiega la Galasso - ho deciso, nel rispetto della mia e della vostra dignità, di lasciare il partito». Il consigliere di maggioranza entra poi nello specifico dei disguidi di questi mesi, usando anche parole durissime verso i colleghi della Lega. «Sono stata calpestata - dichiara la Galasso - umanamente e politicamente, offesa nella mia professionalità, da persone che invece ho sempre trattato con profondo rispetto e ammirazione, essendo nell'ambiente una neofita. Il mio enorme risultato elettorale è stato fin dall'inizio visto forse come una minaccia ai loro interessi e ai loro piani pregressi. Sono state utilizzate le giustificazioni più disparate per mettermi all'angolo: dall'inutilità dei miei voti (come se in democrazia la rappresentatività non contasse), fino alla mia ‘mancanza di competenze' (invito tutti ad analizzare il mio curriculum, per comprendere l'assurdità della questione). Adesso basta. Esco a testa alta, non piegandomi a giochi politici sbagliati, che non fanno parte della mia persona e del mio background». Già pronta una nuova casa politica per la Galasso, passata a Fratelli d'Italia. «Lascio la Lega, da prima tra gli eletti - conclude la Galasso - per passare a Fratelli d'Italia, in conformità alle mie posizioni politiche, e per la profonda stima verso i vertici romani e il gruppo consigliare anziate». E il partito della Meloni accoglie la professoressa a braccia aperte. «Una persona preparata e apprezzata sul territorio - le parole del segretario provinciale Marco Silvestroni - che entra in una squadra affiatata, pronta da subito a mettersi a lavorare per i cittadini e far crescere Anzio».