Dopo settimane di incontri, ma soprattutto a margine del sostegno concesso dal Partito Democratico e delle sollecitazioni arrivate dal "Patto per Nettuno", Waldemaro Marchiafava ha sciolto la riserva e ha deciso di candidarsi come aspirante sindaco della città di Nettuno.

Lo ha fatto questa mattina (3 febbraio 2019), in una conferenza stampa, durante la quale ha tracciato la strada da seguire e ha riflettuto su quanto avvenuto dalla presentazione del manifesto di dissidenza in avanti. «Da anni vengo segnalato per una responsabilità importante - ha esordito -. Per questo, lo scorso 8 settembre ho voluto radunare dei cittadini attorno alla mia persona elaborando un'idea, che attraverso un lungo percorso ci ha portato fino a oggi. Col manifesto di dissidenza - ha spiegato - si sono avvicinate tante persone col desiderio di cambiare».

Poi Marchiafava ha ripercorso le tappe che lo hanno portato fino alla giornata di oggi, inclusi gli incontri con il Pd e con il Patto. «Mi sono sentito onorato ed emozionato per tanta dimostrazione di fiducia e mi farò garante di un percorso di rinnovamento culturale civico e politico, fondato su qualità, competenze, rispetto delle regole e dei cittadini, in grado di catalizzare le istanze emergenti ‘dal basso' e il senso di riscatto di molti cittadini nettunesi. Accetto, dunque, di concorrere alla carica di sindaco della città di Nettuno per le prossime elezioni amministrative alla guida di sole liste civiche».