Compirà settant'anni il 28 agosto, ma ha la carica di un giovane che vuole provare a raggiungere un obiettivo concreto: quello di riportare il centrodestra al governo di Nettuno dopo quattordici lunghi anni.

Stiamo parlando di Alessandro Coppola - per tutti "Sandro" -, che Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Direzione Italia hanno individuato come punta di diamante per la coalizione di centrodestra, presentando l'intera area partitica compatta alle elezioni amministrative della prossima primavera.

Nato, cresciuto e vissuto sia professionalmente che umanamente a Nettuno, Coppola ha voluto rilasciare le prime dichiarazioni, non mancando di inserire del romanticismo all'interno delle frasi. «Non sono parole di circostanza, le mie - ha dichiarato nella giornata di ieri -. Sottolineo prima di tutto l'emozione che suscita in me questa decisione per una sfida che definisco bellissima, quella di diventare sindaco di Nettuno. Sarebbe innanzitutto un onore. Per 40 anni - ha aggiunto - ho condotto il mio studio professionale cercando di essere sempre presente, disponibile, con una filosofia improntata alla massima serietà, con comportamenti esemplari e cristallini. Queste stesse peculiarità - ha concluso Coppola - saranno i capisaldi del mio modo di fare politica e di condurre, eventualmente, un giorno, la città di Nettuno».
Chiaramente, la coalizione di centrodestra punta ad allargarsi ancora e non è escluso che, nelle prossime ore, altre componenti possano aggiungersi al quadro già esistente. Dalla sua, ovviamente, Coppola sfodera il proprio curriculum personale e professionale al fine di provare a convincere le persone a sostenerlo.

Sposato dal 1974 con la moglie Stefania, è padre di due figli (Aldo e Simone); ha vissuto la giovinezza fra le vie del borgo medievale insieme al papà Aldo, uno dei vigili urbani di Nettuno del dopoguerra. Frequenta le scuole elementari dalle "Francesi" in piazza Colonna (la scuola San Giovanni, ndr) e le Medie ad Anzio. Il liceo scelto è lo Scientifico, sempre ad Anzio: si tratta dell'attuale "Innocenzo XII" che, all'epoca, era ancora una sezione distaccata dell'Avogadro di Roma. All'università studia ingegneria, conseguendo la laurea a 26 anni, per poi iniziare a lavorare. Fra le sue esperienze, oltre alla professione principale, spiccano gli insegnamenti al "Paolo Segneri" di Nettuno e al "Cesare Battisti" di Velletri.