"Gli Ato devono essere autosufficienti e nell'ambito di un'equa ripartizione dei rifiuti e per questo Roma Capitale come Ato territoriale dovrà assumersi le proprie responsabilità e avere i propri impianti". L'assessore regionale all'Ambiente Massimiliano Valeriani risponde così alle perplessità manifestate dal sindaco Antonio Terra, dall'assessore all'Ambiente del Comune di Aprilia Michela Biolcati Rinaldi e dai comitati ambientali rispetto alle linee guida del piano regionale dei rifiuti. Una riunione, quella avvenuta ieri presso l'aula consiliare del comune di Aprilia, dove cittadini e comitati hanno affidato a dei cartelli la protesta circa l'ipotesi che una nuova discarica trovi posto nel Comune di Aprilia, già penalizzato dall'autorizzazione al trattamento di un quantitativo di rifiuti superiore alla produzione provinciale, fattore determinante nel supporto prestato dalla città a risolvere l'emergenza rifiuti della Capitale. "In passato si è lasciato ai privati troppo margine di manovra in un settore strategico – ha dichiarato Antonio Terra – da questo piano ci aspettiamo in primis l'esclusione di Aprilia dalla previsione di nuovi impianti". "Le preoccupazioni manifestate da una commissione ambiente all'unanimità – ha aggiunto L'assessore Biolcati Rinaldi – riguardano il fatto che nelle linee guida si parla di ambiti territoriali autonomi ma anche di solidarietà e supporto tra Ato nel rispetto del principio di prossimità".