L'ex sindaco e consigliere di minoranza del Comune di Ponza, Piero Vigorelli, interviene sulla situazione politica che si è creata in Consiglio comunale con l'ingresso di tre consigliere di maggioranza nel partito di Fratelli d'Italia, mentre in minoranza c'è già un'altra consigliera sempre di FdI. «So per certo che Fratelli d'Italia, a livello nazionale, è in forte imbarazzo per queste tre adesioni piovute dal cielo - ha dichiarato Vigorelli -
Fratelli d'Italia a livello nazionale è con l'opposizione di Ponza, come testimoniato dall'interrogazione presentata la settimana scorsa dalla senatrice Isabella Rauti, che sollecita il Ministro Salvini a sciogliere il Consiglio Comunale. Interpellanze di altri partiti, di governo e di opposizione, sono in arrivo, con la stessa richiesta di un Commissario Prefettizio che riporti nell'isola legalità e trasparenza». Ed ancora: «Forte imbarazzo di FdI a livello provinciale. Nella foto di gruppo di giovedì scorso, brilla l'assenza dei tre "convertiti", mentre troviamo Danilo D'Amico e Maria Sandolo». Due anni fa, la Sandolo, ha aderito a Fratelli d'Italia che è all'opposizione. Il partito sull'isola è coordinato da Danilo D'Amico e conta 105 iscritti.
Poi entra nel dettaglio delle tre nuove adesioni. «I tre consiglieri "pescati" da Enrico Tiero sono la vicesindaca Eva La Torraca, l'assessore al commercio Giuseppe Mazzella e il delegato del sindaco ai lavori pubblici Fabio Aversano... anche Franco Ferraiuolo sarebbe stato tentato di fare il salto della quaglia. Ritengo che Fratelli d'Italia non debba vantare orgoglio per questi tre acquisti così poco qualificanti. Non fanno onore alle giuste battaglie che quel partito porta avanti a Ponza. Così giuste che Danilo D'Amico le ha pagate anche subendo un vile agguato».
L'ex sindaco, definisce questa situazione "un quadro desolante" ed invoca l'arrivo di un commissario prefettizio. «Oggi la gente di Ponza è stufa e sfiduciata. Ha ragione da vendere. Ben venga un Commissario Prefettizio che riporti ordine e legge. Poi si torni alle urne».