Niente "libro dei sogni". Il nuovo piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Pontinia è improntato alla concretezza e si punta soprattutto alla manutenzione e alla sistemazione dell'esistente. Niente progettazioni faraoniche, poi destinate a restare lettera morta come spesso accade.
Il primo dato che balza agli occhi analizzando la documentazione approvata in questi giorni dalla Giunta municipale è che la maggior parte dei fondi che saranno investiti derivano da finanziamenti. In percentuale, questi coprono circa l'81 per cento della spesa. Tradotto in numeri: 2,4 milioni di euro sono fondi che il Comune ha ottenuto o otterrà grazie a progetti ritenuti meritevoli di finanziamento; gli altri 555.000 euro, invece, troveranno copertura nel bilancio dell'Ente.
Quasi tutte le opere pubbliche nel programma triennale - in cui si indicano solo i lavori con importo superiore a 100.000 euro - sono programmate nel primo anno, ossia quello in corso. Troviamo la realizzazione del completamento della pista ciclopedonale viale Europa-via della Libertà, il recupero e la messa in sicurezza della scuola "Verga" (oltre 800.000 euro), la sistemazione della viabilità vicinale della Strada Argine Amaseno (390.000 euro), la realizzazione di centri di raccolta e isole ecologiche (un milione), i lavori di completamento e finitura di 125 loculi e cappelle nel cimitero.
Nel corso del 2019 e dei prossimi due anni, l'Ente investirà anche sulla manutenzione delle strade, visti i tanti problemi che si sono manifestati in questi mesi. La spesa prevista è di 130mila euro per ogni anno.