Con una nota Fratelli d'Italia smentisce la dichiarazione della Lega in cui si afferma l'avvenuto invio di risorse economiche a ristoro dei danni subiti dalla città di Terracina da parte del governo. "Ad oggi, non un solo centesimo di euro è arrivato al Comune di Terracina  da parte di altri enti pubblici - men che meno dal governo nazionale - per la ricostruzione di ciò che è andato distrutto a causa dell'uragano del 29 ottobre. Tutti gli interventi di ricostruzione realizzati in questi 130 giorni da allora sono stati interamente finanziati dal patrimonio comunale e quindi dai cittadini terracinesi. Così come i contributi alle famiglie sfollate e alla scuola Maestre Pie Filippini sono frutto solo ed esclusivamente del generoso contributo da parte di privati cittadini e delle città gemellate con la nostra. Sappiamo che nelle prossime settimane sono destinati ad arrivare al Comune di Terracina 653mila euro, tramite la Protezione Civile della Regione Lazio, come contributo per lo Stato di Emergenza Nazionale e dunque per il ristoro (parziale) delle somme anticipate dal Comune di Terracina. Quando arriveranno questi soldi - continua la nota di Fratelli d'Italia - saremo ben lieti di annunciarlo e di poterli recuperare al bilancio comunale. Ma fino ad allora che nessuno si azzardi a dire che sono stati altri e non in terracinesi a caricarsi sulle spalle l'intero peso della ricostruzione avviata in tempi record della nostra città. Questo è quanto si doveva - conclude la nota - per rappresentare la verità delle cose, troppo spesso violentata da speculazioni politiche che dovrebbero lasciare in pace una comunità di uomini e di donne che si è guadagnata il rispetto di tutti per come ha saputo reagire alle disgrazie che l'hanno colpita nei mesi scorsi".