Tempo di approvazione di bilanci per gli enti locali e anche Pontinia si appresta ad approvare lo strumento finanziario di previsione. In attesa dell'assise, che si terrà il 16 aprile alle 18 e 30, ieri il Consiglio comunale ha approvato le nuove tariffe per tasse e imposte. Il dato più rilevante è un ritocco all'insù per l'Irpef, l'imposta sul reddito delle persone fisiche, che passa dallo 0,65 allo 0,80 per cento.
Un aumento, questo, che era già stato previsto lo scorso anno, quando però si sperava di poter riconfermare la precedente tariffa. Ciò non è avvenuto e la manovra si è resa necessaria per far quadrare i conti. Il provvedimento, spiegano dalla maggioranza, è stato dettato da una serie di congiunture sfavorevoli, fra cui anche un minor incasso derivante dagli oneri di urbanizzazione. Lo sviluppo urbanistico della città, secondo le previsioni di chi amministra, dovrebbe riprendere con l'approvazione di nuovi piani particolareggiati, garantendo quindi anche più introiti per le casse pubbliche. In merito all'aumento dell'Irpef, Coco ha proposto di introdurre gli scaglioni previsti dalla norma nazionale e di prevedere la fascia di esenzione per redditi al di sotto degli ottomila euro.
Per quanto riguarda l'Imu, invece, tutto resta invariato, così come per la Tasi, che a Pontinia è di fatto inesistente.
Sulla Tari, dai banchi dell'opposizione non sono mancate polemiche per un rincaro – la tariffa deve coprire totalmente i costi del servizio, ndr – di oltre centomila euro e più precisamente sulla ripartizione di questo costo "extra".
Novità anche sui servizi a domanda individuale, ossia mense e colonia estiva, per le quali aumenta la percentuale di copertura finanziaria da parte del Comune.
Ora, anche dal punto di vista politico, il banco di prova per l'amministrazione comunale sarà l'approvazione del bilancio di previsione.