"Mentre il Paese arretra, la Regione Lazio va avanti". Nicola Zingaretti ha celebrato così, oggi, il primo anno di questa sua seconda Legislatura alla guida della Regione Lazio.  L'occasione è stata l'evento 'Il Lazio va
avanti' alla WeGil di Roma, in cui ha stilato un bilancio del primo anno di legislatura regionale. "Nel nostro caso non solo e' giusto ma possibile dare conto di un anno di lavoro - ha detto ancora - Io ricordo le preoccupazioni perche' in Consiglio c'era
una situazione complessa, c'era il pericolo di un pantano. Sono contento invece di poter dire che ce la stiamo facendo, ringraziando la fiducia delle imprese e delle associazioni con l'impegno che non saremmo rimasti qui per scaldare la poltrona.
E' stato l'anno in cui viviamo nei tempi delle contrapposizioni, della paralisi, della crisi economica - ha proseguito Zingaretti - Sono orgoglioso di essere presidente di una istituzione che nello stesso anno non ha mai visto montare una polemica, e si
vede. E' la lezione che vogliamo dare nel servire la nostra comunita' e basta. Si governa cosi', con l'assunzione di responsabilita' di chi se le deve assumere, nel rispetto delle critiche e delle autonomie - ha concluso - ascoltando e poi decidendo".

"Lanceremo il reddito solidale per i disoccupati che hanno oltre 58 anni e che non hanno alcuna forma di sostegno al reddito", ha aggiunto il Governatore. 

"La nuova legislatura della Regione Lazio compie un anno. Dall'inizio di questa nuova sfida abbiamo raddoppiato i nostri sforzi per produrre azioni utili alle persone, al sistema produttivo e all'ambiente in cui viviamo. Lo abbiamo fatto grazie al lavoro degli assessori della nuova Giunta, delle loro squadre e degli uffici regionali. E lo abbiamo fatto grazie all'attività del Consiglio, che è riuscito in questo anno a produrre leggi e fatti, con un contributo utile e prezioso da parte di tutte forze politiche.
Le azioni che raccogliamo in questa pubblicazione danno il senso di un anno di governo nel segno della concretezza e della velocità. Abbiamo corso, avviando fin dall'approvazione del bilancio una nuova fase di cambiamento e di investimenti per il Lazio e promuovendo leggi e azioni importanti e innovative, in alcuni casi attese da moltissimi anni.
Se vogliamo trovare un filo conduttore all'attività di questo primo anno della XI legislatura, lo si trova in un'azione coerente che si può sintetizzare con l'espressione "crescita sostenibile". Era l'impegno che avevamo preso con i cittadini: finito il tempo dell'emergenza, è il momento di costruire, tenendo sempre a posto i conti e avviando una grande operazione di semplificazione, per realizzare un'economia sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale. Abbiamo quindi orientato l'attività di questo primo anno di mandato in particolare alla lotta contro le disuguaglianze, al sostegno ai giovani, alla ricerca e all'innovazione, a uno sviluppo equo nella ripartizione delle risorse e sostenibile per il territorio.
Abbiamo posto le basi, in questo anno, per una nuova fase di sviluppo e di giustizia per la comunità del Lazio. Ora è importante andare avanti con la stessa forza e determinazione. Per questo, nelle pagine che seguono, non troverete solo azioni e leggi già realizzate, ma anche – per ciascun settore – una serie di impegni su azioni di governo da avviare entro il 2019, per costruire in questa legislatura un Lazio più verde, forte e più giusto".