Da tre giorni, sul web, il profilo Facebook di Mario Eufemi non esiste più. Il candidato sindaco di CasaPound Italia per la città di Nettuno è infatti rimasto "vittima" - suo malgrado - dell'oscuramento di alcuni profili degli esponenti nazionali e locali del movimento politico che rappresenta sul litorale da parte del team dei moderatori di Facebook. Il motivo, stando a quanto reso noto dalla comunità social - intervenuta per parlare della situazione a livello generale -, starebbe nell'accertamento di alcune presunte violazioni del regolamento del portale più utilizzato in Italia. «Partiti politici e candidati, così come singoli individui e organizzazioni presenti su Facebook, devono attenersi alle norme - si legge in un lancio dell'Agi che riporta le parole di un portavoce del Social -. Quando veniamo a conoscenza di contenuti che violano questi standard, li rimuoviamo».

Oltre a Mario Eufemi, sotto la scure di Facebook sono finiti anche Gianluca Iannone, ossia il presidente di CasaPound Italia, la portavoce del movimento a Ostia Carlotta Chiaraluce e una decina di altri referenti e consiglieri comunali disseminati in tutta Italia.

«L'aspetto più grave è l'assenza di motivazioni alla base di queste mosse - si legge in un articolo de ‘Il Primato Nazionale' -, oppure la totale pretestuosità delle stesse. Questi provvedimenti risultano ancora più inaccettabili perché in alcuni casi vanno a inserirsi in campagne elettorali già attive, come ad esempio a Nettuno, e in altri casi colpiscono consiglieri già eletti andando a ledere le libere scelte del corpo elettorale».

A salvarsi, per fortuna del movimento politico locale, è stata la pagina fan di Mario Eufemi come candidato sindaco, che ha ampiamente superato i duemila "Mi Piace". Lo stesso Eufemi, poi, ha aperto un nuovo profilo: «700 contatti ristabiliti in un giorno, la pagina a oltre duemila e una conferma: stiamo andando nella giusta direzione - ha commentato -. Ci si vede nella mischia».