L'ingegnere Attilio Drigo e la consigliera Celina Mattei, concluderanno oggi il ciclo di appuntamenti organizzato per illustrare il progetto di Urban Center, promuoverlo e raccoglierne le adesioni. L'iniziativa avrà luogo alle 17 nella sala De Pasquale ma non incontra il favore di chi l'ha ispirata, il consigliere Matteo Coluzzi che considera tradito lo spirito originario di partecipazione, ascolto, condivisione. Il 5 Maggio 2017 Coluzzi aveva presentato una mozione approvata in consiglio all'unanimità che impegnava il sindaco e la giunta a predisporre lo strumento «Urban Center Latina» come spazio fisico di confronto e dibattito con la cittadinanza in merito agli indirizzi urbanistici. Esempi virtuosi di tali strumenti sono certamente l'urban Center di Bologna, di Torino e tante altre realtà che avevano deciso di applicare con indirizzo politico ben preciso numerose buone pratiche. «Oggi - scrive Coluzzi - ci sarà l'incontro conclusivo per la composizione di quella che sarà tale associazione culturale, con metodo scelto dalla maggioranza che va a banalizzare quello che invece doveva essere un vero e proprio strumento non politico ma istituzionale. Da molto tempo quindi, insieme ai ragazzi di "Generazione per Latina" affermiamo che Latina necessita di un Laboratorio per la Partecipazione nelle scelte che coinvolgono tutti noi, ma senza un indirizzo chiaro da parte degli organi preposti di quale partecipazione possiamo parlare?». Coluzzi denuncia che nonostante i numerosi appelli l'Urbanistica e la pianificazione del nostro territorio rimane bloccata, «un'inerzia amministrativa e politica senza precedenti». Latina Bene Comune - dice il consigliere - in più occasioni ha espresso la propria "vicinanza" alla figura di Nicola Zingaretti ed alla Giunta Regionale. Peccato che da un punto di vista amministrativo non ci sia stata alcuna continuità tematica, non ultima quella sulla ormai nota e trista vicenda della L.R. n.7 sulla rigenerazione urbana sulla quale è calato il silenzio da parte della maggioranza nonostante le promesse dell'assessore al ramo di portare la delibera in Consiglio Comunale per la metà di Marzo.Il filo diretto che collega LBC con la giunta Regionale e con la figura di Zingaretti è valido soltanto nel periodo di campagna elettorale?«Non basta parlare di Turismo, senza creare un riferimento tangibile per chiunque voglia visitare la nostra Città. Non basta parlare di Associazionismo, dal momento che il Forum dei Giovani e gli Osservatori legati al Terzo Settore non vengono dotati di spazi autonomi. Non basta parlare di servizi alla cittadinanza, considerato che per essere ascoltati è necessario attendere tempistiche fuori ogni logica di normalità. Non basta parlare di progettazione partecipata, se poi ogni indirizzo Urbanistico ed idea di sviluppo e di recupero della Città risultano del tutto "congelate" in attesa di novità che riguardano però il passato e mai il futuro». Coluzzi esorta LBC e la maggioranza a finirla con le chiacchiere: «Iniziasse a concretizzare quanto detto, iniziasse a rispondere alle necessità di una Città che comincia ad essere stanca di un "nuovo libro" che ad oggi presenta solo pagine vuote».M.V.