Una mozione per salvare Radio Radicale e i media locali, a rischio per colpa del mancato rinnovo della convenzione per la trasmissione delle attività istituzionali e per i tagli al finanziamento pubblico all'editoria decisi dal governo. Per Aprilia la libertà di stampa non si tocca, come ribadito dal voto favorevole del Consiglio comunale alla mozione presentata dal consigliere di maggioranza Federico Cola, integrata da un emendamento presentato dalla lista Giusfredi. La mozione è passata con 18 voti favorevoli, con il solo voto contrario dei consiglieri della Lega (Roberto Boi e Francesca Renzi) e di un consigliere di Fratelli d'Italia (Vincenzo La Pegna). I tre sono rimasti in aula e hanno votato no a una mozione volta a sostenere la libertà di stampa per scongiurare la chiusura dell'emittente, ma anche delle altre iniziative editoriali locali. "La totale abolizione del contributo pubblico - ha detto Cola in aula - è un delitto". "L'iniziativa scellerata del governo - ha ribadito il capogruppo di Forum per Aprilia,  Vittorio Marchitti - è volta a spegnere voci libere e importanti per formare la conoscenza dei cittadini in nome di una presunta democrazia diretta che punta all'uniformazione del pensiero".