Si accende la campagna elettorale nettunese. Stavolta a far parlare sono l'avvicinamento e l'immediato allontanamento tra la coalizione di centrodestra e CasaPound. A far uscire la notizia il segretario locale del movimento, Daniele Combi, che ha reso noti gli incontri tra il candidato sindaco del suo partito Mario Eufemi e alcuni esponenti di spicco del centrodestra, tra tutti Maurilio Leggieri, coordinatore cittadino della Lega.

«Mercoledì 17 aprile - fa sapere Combi - ho ricevuto una proposta dal coordinatore della Lega di ritirare la nostra candidatura con Eufemi sindaco e di confluire con la nostra lista nella coalizione del centrodestra per Coppola Sindaco in cambio di un assessorato ai Servizi sociali e di un progetto comune per scongiurare il ballottaggio e garantire continuità amministrativa alla nostra Nettuno. Siamo usciti dall'incontro senza nessun accordo, ma con la promessa di una chiamata nel giorno successivo a seguito di una riunione interna della coalizione. La mattina seguente, Leggieri ha comunicato a Eufemi che un nostro eventuale ingresso non aveva il consenso unanime in quanto l'Udc di Saccone aveva posto il veto».

«Abbiamo detto - fa sapere il senatore Saccone - un secco no come Udc a un eventuale ingresso di CasaPound nella coalizione . Nessun veto, solo una netta incompatibilità». Ha commentato questo avvicinamento non andato a buon fine anche Leggieri. «È mio dovere dialogare con tutti, ma dopo l'incontro abbiamo compreso che un percorso comune non era possibile».

«Non bisogna fare questioni ideologiche che oggi lasciano il tempo il tempo che trovano - dice invece Vincenzo Capolei (FI) -: sulla questione CasaPound ognuno deve fare un passo indietro e fare le giuste valutazioni».

Chiarisce la quesitone, infine, il candidato sindaco Coppola. «Si è discussa la possibilità di un ingresso della lista nella coalizione di centrodestra. In nessun momento si è parlato di assessorati in mia presenza e posso garantire che non sono state promesse né garantite cariche a nessuno».