Un consiglio comunale ad hoc per discutere dei lavori su ponte Giovanni XXIII a Sabaudia e per posticiparne l'inizio ad almeno il 15 settembre. Questa la proposta avanzata dai consiglieri di minoranza Pasquale Capriglione, Enzo Di Capua, Giovanni Secci, Piera Polisena e Vincenzo Avvisati (unico a non aver firmato il documento è Renato Bianchi), i quali hanno chiesto la convocazione dell'assise per il 6 maggio.
La gara per i lavori - che riguardano la manutenzione dei giunti - è stata aggiudicata il 1 febbraio e «pertanto - scrivono - i lavori sarebbero potuti iniziati molto prima con procedura d'urgenza». Ora si teme che la chiusura del ponte dal 6 maggio possa determinare danni agli operatori del lungomare e del centro, nonché disagi anche alla circolazione ad esempio per quanto riguarda il transito dei mezzi di soccorso. Di qui la richiesta di posticipare l'inizio dei lavori almeno dopo il 15 settembre.
Ieri la maggioranza ha voluto fare il punto su quest'intervento puntando il dito contro le precedenti amministrazioni, "colpevoli" di «un lungo periodo di inattività». «La decisione dell'apertura del primo cantiere nel mese di maggio - scrivono - dovuta alla tempistica necessaria all'attivazione di un progetto di manutenzione straordinaria che ha comportato per la sua complessità un livello di attenzione e di studio non solo tecnico ma anche amministrativo per valutare lo stato dell'arte ereditato dal passato». Dopo l'aggiudicazione, la ditta ha chiesto 7 settimane per reperire i giunti necessari e a quel punto l'apertura del cantiere è stata spostata al 6 maggio. «Oggi mi sento di poter dire e ribadire che questa amministrazione è impegnata a concretizzare quello che fino a poco tempo fa rimanevano solo parole mai messe in atto. Segno ne è l'apertura del cantiere del Ponte Giovanni XXIII – commenta il sindaco Gervasi – Lascio le polemiche a chi oggi tende a banalizzare tutto il lavoro fatto da questa Amministrazione ma che dal 2006 al 2013, quando poteva, nulla ha fatto, anzi non si è preoccupato nemmeno del declassamento avvenuto nel 2010. E ora dice che la nostra è follia!!! Quale follia? È folle chi fa e porta avanti con fatica interventi necessari per la sicurezza e l'economia del territorio? O chi doveva fare e non fa fatto? O chi dice che i lavori dei giunti sono ordinari quando sono straordinari? Il mio impegno è quello di seguire l'iter dei lavori costantemente per vigilare che le opere proseguano nei modi giusti e nel tempo minore. Ringrazio fin da ora per la collaborazione i miei concittadini che, se pur avranno qualche disagio da affrontare, sono consapevoli che quest'opera è importante e oramai non più procrastinabile».