Le elezioni comunali di Artena sono ormai alle porte.

La sfida, lo ricordiamo, è fra cinque candidati sindaco: Felicetto Angelini, Silvia Carocci, Erminio Latini, Adolfo Mele e Ileana Serangeli.

Tutti loro, essendo Artena un Comune con popolazione inferiore a 15mila abitanti, sono sostenuti da un'unica lista e non è previsto un turno di ballottaggio.

Il nome del nuovo sindaco, dunque, sarà noto già dalla serata del 27 maggio.

Oggi, a rispondere alle nostre domande, è Erminio Latini, che guida la lista civica "Artena Insieme".

Quali sono le motivazioni che sono alla base della candidatura a sindaco?
Le motivazioni della mia candidatura sono essenzialmente due. La prima è che molti cittadini lamentano la mancanza di rapporti con gli attuali amministratori. Chi amministra si dovrebbe ‘nutrire' dei rapporti umani. La seconda è riappropriarsi dei servizi che attualmente sono gestiti dai privati.

Politiche sociali e attenzione ai più deboli: quali sono le vostre proposte?
Prima di tutto ricreare un'Associazione con un luogo per ospitare i portatori di handicap. Noi avevamo una sede, un laboratorio. Oggi di tutto questo non c'è più niente. Tale realtà va sicuramente rafforzata, ricreata, consolidata totalmente per queste persone che sono state più sfortunate di noi. Inoltre, attraverso le scuole, creare una serie di servizi per i bambini delle famiglie con difficoltà economiche. Noi, all'epoca, offrivamo piscina e altre attività sportive completamente gratuite. Vogliano ricreare un sistema di attenzione, sensibilizzazione nei confronti delle persone che ne hanno bisogno.

Artena, grazie alle sue bellezze storiche e architettoniche, ma anche per il suo patrimonio culturale, è certamente uno dei centri più interessanti della provincia di Roma. Cosa può fare l'amministrazione per incentivare il turismo?
Come incentivare il turismo è un aspetto molto importante, ma di grande difficoltà per centri come i nostri, che non sono grandi. Io ho tentato tantissime strade, idee, progetti affinché un flusso importante di turisti venisse ad Artena, ma tutte le Agenzie e Tour Operator possono far confluire ad Artena il turismo solo per poche ore, dopo che ha visto le bellezze di Roma. L'unica cosa che ha fatto presa, in cui sono riuscito, è stata la caratterizzazione del Borgo medievale del nostro centro storico che è il più grande d'Europa non carrabile e in cui il mulo svolge tutti i servizi necessari. Con i muli, ogni domenica, organizzavamo delle gite perché io avevo creato un servizio apposito su cui prenotarsi e ciò stava partendo e dando buoni risultati. Comunque il turismo, ripeto, è molto difficile incentivarlo in una realtà piccola come Artena.