Sul tema amianto e sui rischi connessi l'opposizione sfida l'amministrazione comunale guidata da Damiano Coletta. E lo fa attraverso una nota congiunta del capogruppo di FdI Andrea Marchiella e dei consiglieri Alessandro Calvi (Forza Italia) e Massimiliano Carnevale (Lega)

"Due anni di silenzio dell'Amministrazione comunale di Latina davanti alle proposte e alle sollecitazioni dell'Osservatorio Nazionale Amianto. Proposte che non comporterebbero alcun onere per l'ente, ma consegnerebbero un servizio di assistenza e sostegno per i cittadini coinvolti nelle terribili conseguenze innescate dalla presenza di amianto sul territorio. Di tale emergenza si è parlato nell'ultima riunione della Commissione Ambiente, svoltasi lo scorso 30 aprile. Per iniziativa del capogruppo di Fratelli d'Italia, Andrea Marchiella, a quella seduta è stato invitato il presidente nazionale dell'Ona, Avv. Ezio Bonanni. Nel suo intervento è stato delineato un quadro di assoluto allarme, secondo il quale in provincia si registra una media di oltre trenta decessi l'anno per le patologie correlate alla presenza di amianto in centinaia di siti disseminati sul territorio. Alla luce di quanto esposto, lo stesso Marchiella e i consiglieri di opposizione, in primis Alessandro Calvi e Massimiliano Carnevale, hanno espresso tutto il loro disappunto in una nota congiunta. Il loro è un esplicito schierarsi al fianco del presidente Bonanni.

 

"Sono trascorsi più di due anni dalla seduta della Commissione Ambiente durante la quale l'Ona propose al Comune di Latina un protocollo per l'istituzione di uno <Sportello Amianto> . Quel servizio, gratuitamente a disposizione di quanti sono stati esposti all'amianto e dei loro familiari, non comporterebbe alcuna spesa ma sarebbe gestito dai volontari dell'Osservatorio anche in collaborazione con la Asl e con altre istituzioni. Duole constatare, però, lo sconcertante silenzio dell'Amministrazione davanti ai ripetuti appelli dell'Ona. Ci risulta che nel solo mese appena trascorso delle richieste di incontro sono pervenute al sindaco Coletta nei giorni 2, 16 e 29. E' inconcepibile che ad oggi non sia stata fornita alcuna risposta e non ci si sia adoperati per individuare una sede da destinare allo sportello. Così facendo si nega ai cittadini la possibilità di affrontare i tragici effetti di un fenomeno avvertito con preoccupazione su scala nazionale. Il servizio dell'Ona garantirebbe assistenza medica qualificata e costituirebbe un solido punto di riferimento, sia per il disbrigo delle pratiche burocratiche di prepensionamento, sia per l'indennizzo Inail, sia per il risarcimento dei danni. All'immobilismo di questa maggioranza siamo abituati, ma in questo caso si stanno oltrepassando i limiti: come si fa a tacere se è in ballo la salute delle persone?"