Dopo il preventivo, il Comune di Pontinia ha approvato anche il bilancio consuntivo relativo al 2018. Nei giorni scorsi il Consiglio comunale. In apertura, il sindaco Carlo Medici ha dato notizia della nuova formazione della Giunta (dentro D'Alessio, Boschetto e Mantova), che opererà chiaramente nel solco della continuità con quella precedente. Ci sono state anche delle modifiche per quanto concerne le deleghe, visto che l'Urbanistica, prima assegnata ad Antonio Pedretti, è passata a Massimo Mantova e il Decoro urbano dovrebbe invece essere assegnato a Pedretti. Il condizionale è d'obbligo, dato che fino a qualche giorno fa ancora non erano stati pubblicati i decreti sull'albo pretorio dell'Ente e resta una remota ipotesi che possano non essere firmati per accettazione dai diretti interessati. Tra le novità, il fatto che dopo quasi un anno Pontinia tornerà ad avere un assessore al Bilancio. La delega, come era prevedibile, è stata assegnata al vicesindaco Patrizia Sperlonga, che già in passato, sotto l'amministrazione Tombolillo, si è occupata della materia. Da rilevare le assenze, tra gli altri, di Pedretti e Battisti. Forse segno di "protesta" per un rimpasto di Giunta non condiviso.
Nel merito dei punti all'ordine del giorno, i consiglieri di minoranza Coco e Torelli hanno fatto riscontrare come il Comune abbia ricevuto anche stavolta, dopo che era già successo col preventivo, la diffida del prefetto per il mancato rispetto dei termini d'approvazione dello strumento finanziario. Sulle cifre, poi, l'oramai "abituale" polemica, con la maggioranza che ha ribadito la bontà del proprio operato e la minoranza che invece ha fatto rilevare qualche difficoltà nella riscossione dei tributi, in particolare sulla Tari, e la presenza di residui attivi (somme che l'ente spera d'incassare) ormai "d'annata". Sono state quindi affrontate diverse interrogazioni presentate nei mesi scorsi, come: quella sul campo sportivo, per il quale è stato assicurato che il funzionamento dell'irrigazione verrà disciplinata con la prossima convenzione; quella sul palazzetto dello sport, per il quale la maggioranza ha detto che i lavori dovrebbero terminare il 24 maggio; quella sul verde pubblico, nella cui gestione sono stati evidenziati dei ritardi ma pure dei problemi di sopravvivenza delle piante in determinate strade della città. Approvate infine le mozioni per la tutela di Radio Radicale, finita sotto la scure del Governo, e su Silvia Romano (la giovane rapita in Kenya). Tutto rinviato per il plastic-free.