La Lega Salvini Premier di Aprilia prende le distanze dalle affissioni abusive di manifesti elettorali apparse in queste ore in largo Marconi. Manifesti che riportano l'immagine di uno dei candidati alle elezioni Europee del Carroccio, Antonio Rinaldi, ma che materialmente non sono stati affissi né dai dirigenti, né dai volontari del partito. "Nelle scorse ore sulle bacheche di piazza Marconi sono apparsi manifesti elettorali abusivi recanti il simbolo della Lega a sostegno di candidati per la prossima tornata elettorale delle elezioni europee. Prendiamo le distanze - spiega il direttivo - dall'azione illecita di chi pensa di utilizzare spazi non autorizzati, utilizzando a proprio piacimento e per il proprio tornaconto politico ora il simbolo della Lega, ora quello di Forza Italia o di altri partiti pur di cercare di restare sulla cresta dell'onda".  

In città la candidatura di Rinaldi viene sostenuta da una lista civica di centrodestra, Aprilia in Prima Linea, ma non appunto dalla Lega di Aprilia che coglie dunque l'occasione anche per precisare alla base le proprie indicazioni di voto e per stigmatizzare il comportamento dei "leghisti occasionali".  "Il direttivo della Lega sosterrà per le prossime europee solo due candidati del territorio il coordinatore provinciale Matteo Adinolfi e Anna Bonfrisco. Ogni altra scelta - spiegano - non corrisponde alla volontà della base locale del partito, che apertamente coglie questa occasione per disconoscere pubblicamente il comportamento scorretto di chi usa per la campagna elettorale spazi non destinati ad essa. Spazi occupati da manifesti abusivi che non sono riconducibili a volontà e operato del gruppo locale che regolarmente detiene il simbolo del partito di Matteo Salvini".