In questi ultimi giorni i vandali hanno avuto un gran da fare a Pontinia, dove hanno imbrattato di nuovo diversi monumenti tra cui il palazzo municipale. Alla luce di questo, i consiglieri Lauretti e Coco hanno presentato una nuova interrogazione indirizzata al sindaco Carlo Medici e all'assessore ai Lavori pubblici Giovanni Bottoni anche per chiedere risposte chiare sui tempi per l'attivazione della videosorveglianza.
Nel documento si elencano diversi monumenti che sono stati vandalizzati, come ad esempio la torre idrica, la fontana di piazzale Kennedy, ma pure il palazzo della cultura. «La rimozione della scritta "Elisa ti amo", con i costi a carico dell'associazione "Solco Pontino", è stato l'unico intervento effettuato. Inoltre, sono stati compiuti ulteriori atti vandalici».
Nei giorni passati, infatti, qualcuno ha pensato bene di armarsi di bomboletta spray per manifestare il proprio tifo calcistico imbrattando il travertino del palazzo municipale e pure quello del palazzo della cultura (sede della sala di lettura).
Visto che gli episodi d'inciviltà proseguono, i due consiglieri di minoranza tornano a chiedere dei chiarimenti all'amministrazione sul tema del vandalismo, per il qualche - tra l'altro - negli anni passati è stata approvata anche una mozione. Coco e Lauretti chiedono in primo luogo la data presunta dell'entrata in funzione del sistema di videosorveglianza sugli edifici di valore storico e culturale che sono presenti sul territorio. Ciò avviene anche con riferimento alle dichiarazioni rese nelle scorse settimane dall'assessore Giovanni Bottoni, che ha preannunciato l'installazione di undici "occhi elettronici" in alcune zone strategiche del paese, compresi i monumenti di Pontinia. Si tratta di lavori necessari, com'è stato ribadito in più occasioni anche dal sindaco, per poi procedere alla rimozione delle scritte realizzate nel corso degli anni sui beni pubblici.
È su quest'altro aspetto che poi si focalizzano i consiglieri di minoranza, che chiedono di sapere se l'amministrazione stia valutando comunque la possibilità di ripulire i graffiti, procedendo anche ad effettuare una ricognizione complessiva sul patrimonio immobiliare al fine di conoscere e quantificare (anche dal punto di vista economico) gli interventi necessari.