Sul confronto, anzi la polemica, in corso tra esponenti delle varie forze politiche pontine a proposito del collegamento viario tra Latina e Roma e tra il capoluogo e l'autostrada, interviene anche Olivier Tassi, consigliere comunale di Latina ed ex Presidente del Consiglio comunale e della Commissione trasporti, recentemente uscito da Lbc e approdato al gruppo misto.
«La polemica politica rischia di far perdere di vista l'obiettivo di dare una soluzione che abbia valore per l'intero territorio - esordisce Tassi - i tempi sono strettissimi e l'instabilità politica dell'attuale governo certo non aiutano; il rischio di rimanere con un pugno di mosche dopo decenni di attesa è alto. Bismarck diceva che la politica è l'arte del possibile, e credo che sulla questione Roma-Latina occorra applicare questo principio cercando una sintesi delle diverse posizioni e puntando decisi tutti nella stessa direzione».
Dopo la sentenza del Consiglio di Stato sulla gara tutto è di nuovo in gioco, e il finanziamento del Cipe è legato alla realizzazione dell'opera così come previsto dal progetto iniziale, con una forte partecipazione del privato, «circostanza che complica le cose - sostiene Tassi - perché cambiare progetto significa rinunciare ai soldi del privato e forse anche a quelli pubblici, a meno che non ci sia un accordo tra tutti gli Enti coinvolti per riutilizzarli su un nuovo progetto».
Di più, il progetto iniziale è ormai datato e in molti pensano che questa sarebbe l'occasione per rivederlo, correndo però il rischio di perdere tutto e assistere all'ennesima occasione mancata.
«Quando ero Presidente della Commissione Trasporti del Comune di Latina, il sindaco mi chiese cosa ne pensavo del progetto Roma-Latina - ricorda Tassi - Le mie considerazioni furono che, comunque la messa in sicurezza della Pontina era un obiettivo a breve, visti i tempi della gara e dei contenziosi; inoltre espressi il parere che erano prioritari sia l'alleggerimento del traffico pesante sulla Pontina, con la realizzazione della Bretella Cisterna-Valmontone, sia l'aumento dello scorrimento a Nord, realizzando il collegamento tra la Pontina e la Roma-Fiumicino, entrambi previsti nel progetto originario».
Secondo il consigliere comunale, il traffico passeggeri è destinato a cambiare rapidamente nei prossimi anni, le aziende pubbliche e private si stanno attivando per favorire una mobilità sostenibile, con sistemi quali il car sharing o il car pooling, che permettono di condividere l'auto tra più persone. E si dice anche convinto che il trasporto pubblico migliorerà grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie che lo renderanno sempre più competitivo rispetto al trasporto privato. In generale si tenderà ad utilizzare meno l'auto privata.
«L'appello che rivolgo a tutte le forze politiche - conclude Tassi - è di lavorare insieme per la migliore soluzione possibile, con il supporto dei rappresentanti del nostro territorio che sono presenti in Regione, Parlamento, Governo ed anche in Europa. Evitando il rimbalzo delle responsabilità, o si vince o si perde tutti».