Dalle sette di questa mattina - 9 giugno 2019 -, a Nettuno, hanno riaperto i seggi elettorali.

I quasi 39mila cittadini aventi diritto al voto, infatti, saranno chiamati a tornare alle urne per il turno di ballottaggio delle Amministrative.

A sfidarsi, come noto, sono Alessandro Coppola e Waldemaro Marchiafava.

Nominandoli in rigoroso ordine alfabetico, il primo, classe 1949, è sostenuto da tutto il centrodestra: sotto al suo nome, infatti, sulla scheda di colore blu che ogni persona riceverà nei 35 seggi dislocati fra il centro cittadino e le periferie troverà impressi i simboli della Lega, di Forza Italia, di Fratelli d'Italia, dell'Udc e della lista Alessandro Coppola Sindaco.

Il secondo, nato nel 1955, è invece sostenuto da una coalizione civica che guarda al centrosinistra: sotto al nominativo stampato sulla scheda, infatti, compaiono i simboli dei "Democratici per Marchiafava", del "Patto per Nettuno" e della lista "Insieme 2019 per Marchiafava Sindaco".

Nessuno di loro due ha inteso promuovere apparentamenti ufficiali con le liste che, al primo turno, avevano sostenuto i candidati sindaco sconfitti.

Tornando al voto di oggi, giova ricordare - in questa sede - che i seggi resteranno aperti fino alle 23: agli elettori sarà consegnata una sola scheda e, per votare, basterà fare una croce sul nome del candidato sindaco già prestampato. Il voto sarà valido anche se sarà impressa una croce su un simbolo collegato al candidato sindaco o se sarà scritto il nome del candidato sindaco per esteso. Attenzione, però: non è consentito il voto disgiunto e la scheda, qualora venga trovato in fase di spoglio, sarà annullata. Scheda nulla anche se sarà riportato il nome o il cognome di un candidato consigliere.

Lo scrutinio delle schede inizierà alle 23 e il nome del nuovo sindaco, verosimilmente, si conoscerà attorno a mezzanotte.