«Ma Coletta si rende conto che, quando parla di quello che secondo lui è il "Sistema Latina" dà dei poco di buono anche a dipendenti e funzionari del Comune che guida?». Gianluca Di Cocco, portavoce comunale di Fratelli d'Italia invita il primo cittadino a usare meglio i toni e soprattutto «a fare nomi e cognomi, se li conosce, di chi siano i colpevoli di quello che lui chiama Sistema Latina. Perché in caso contrario sta sparando nel mucchio, gettando fango anche su chiunque, compresi i dipendenti comunali che lui, come sindaco, dovrebbe tutelare».
L'esponente di Fratelli d'Italia ricorda al sindaco che «un vero leader deve costantemente monitorare e indirizzare l'attività di un gruppo perché risponda nel migliore dei modi agli stimoli e, soprattutto, porti a casa i risultati prefissati e cosa fondamentale da non fare, per vanificare gli obbiettivi da raggiungere, è fare illazioni sul proprio team».
La situazione in generale non è delle migliori. Sono tanti gli aspetti che nelle ultime settimane hanno mostrato una lenta sconnessione tra la maggioranza consiliare e la giunta che guida la città. Elementi che vanno a discapito della corretta azione amministrativa a giudizio dell'esponente di Fratelli d'Italia. «Dopo tre anni, il malumore si percepisce in ogni angolo della Città, in ogni ufficio comunale e la confusione dovuta all'inettitudine dell'amministrazione targata Coletta, genera disastri che si ripercuoteranno a breve sul futuro di tutti. La perdita di fondi regionali, l'ufficio avvocatura che ricorre al TAR contro la stessa amministrazione, sono solo gli ultimi episodi che evidenziano il caos in cui opera l'amministrazione. Dove gli stessi consiglieri di maggioranza – (vedi per ultime Ciolfi e Aramini) - giustamente, ma in modo politicamente inimmaginabile, chiedono lumi pubblicamente alla loro stessa Giunta, su argomenti come i fondi persi per la marina o sulla scuola di Borgo Faiti, evidenziando ancora una volta in modo palese, la mancanza di connessione tra consiglieri e assessori».
Secondo Di Cocco l'intera situazione «innesca malumore e negatività nel fornire servizi alla collettività, ai cittadini, che meritano risposte e che hanno comunque valide ragioni per lamentarsi». Per il portavoce comunale di Fratelli d'Italia «sono numerosi i servizi in cui l'amministrazione comunale non riesce a offrire una qualità accettabile ai cittadini. E anche questo è in parte dovuto al rapporto coi dipendenti. Trovare del tempo per parlare con i dipendenti è fondamentale. Li aiuta a sentirsi valorizzati e li incoraggia a crescere. Ovviamente sbagliare è umano e lo è per tutti. E so bene che può capitare di commettere uno o più di errori; anche un vero leader può errare, anche un Sindaco può farlo, ma perseverare è davvero diabolico e a quanto pare, in questa amministrazione, la perseveranza abbonda».