Annullare la prova d'esame ma non tutto il concorso per due posti da istruttore tecnico del Comune di Aprilia. E' questa la posizione del consigliere e coordinatore di Forza Italia, Fausto  Lazzarini,  dopo la scoperta di una "talpa" che ha inviato in Procura (e agli uffici comunali) con un giorno d'anticipo le tracce della prima prova per la selezione. "Basta un esposto anonimo per sospendere un concorso pubblico promosso dal Comune? Non c'è il rischio - si domanda Lazzarini - di creare un pericolosissimo precedente per il futuro? Se fra qualche mese o un anno l'ente di piazza Roma disporrà un altro concorso comunale e una missiva anonima getterà ombre anche su questo bando come ci comportiamo? Lo sospendiamo? Io penso che se una amministrazione sa di essere nel giusto e non ha nulla da temere, non si fa intimorire da un esposto anonimo. Se lo fa significa che qualcosa non è andato nel verso corretto. Spero quindi che il sindaco chiarisca questa spiacevole situazione il prima possibile". 
Tuttavia Lazzarini non risparmia dure critiche all'amministrazione civica, in particolare al primo cittadino.  "Il sindaco e tutta l'amministrazione comunale – continua l'esponente di Forza Italia Aprilia – vengano in aula consiliare e ci spieghino cosa è successo. Terra ci deve chiarire questa vicenda che ha gettato discredito, per l'ennesima volta, sulla nostra città. Spero vivamente, per il bene di Aprilia, che si tratti di una bolla di sapone. Ma se così non fosse, se qualcuno ha tentato di favorire qualche candidato a discapito di altri, non si potrà fare finta di niente. Il sindaco Terra deve chiarire quanto accaduto in consiglio comunale. Quando si apre un concorso pubblico bisogna avere rispetto dei cittadini. Nella nostra città in molti cercano un'occupazione e gestire con questa superficialità la macchina pubblica è a dir poco imbarazzante e svilente. Ancora una volta chiediamo maggiore serietà e competenza nei confronti di un territorio, quello apriliano, ormai divenuto grande e complesso. Invece di accompagnarlo verso uno sviluppo moderno ed equilibrato lo si svilisce con questa prassi amministrativa deprimente".

"Serve più trasparenza – conclude Fausto Lazzarini – non è possibile osservare tanta superficialità nella gestione della procedura concorsuale. Spero che la Procura della Repubblica faccia luce, al più presto, su quanto accaduto. Queste vicende, oltre a creare un gravissimo danno di immagine nei confronti di Aprilia, influiscono negativamente sulla fiducia che i cittadini ripongono nelle istituzioni comunali".