«Restiamo umani», è questo il messaggio comparso nella giornata di ieri sotto la statua di San Michele Arcangelo, simbolo principale della città di Aprilia. Un cartello che non riporta nessuna firma ma che rappresenta una chiaro messaggio politico di solidarietà ai 42 migranti a bordo della Sea Watch 3, nonché alla comandante della nave Carola Rackete; arrestata domenica notte per essere entrata nel porto di Lampedusa, violando le leggi dello Stato e le disposizioni del governo, ed aver fatto sbarcare i richiedenti asilo. Tra le accuse contestate alla Rackete - che ha invocato lo stato di emergenza - anche quella di aver speronato una motovedetta della Guardia di Finanza, durante la manovra di attracco.