E' scontro tra il sindaco di Aprilia Antonio Terra e il deputato Raffaele Trano (M5S) sui ritardi per i lavori nella zona di Casello 45. Il primo cittadino infatti risponde a tono alle dichiarazione dell'onorevole, che chiedeva lumi sui lavori per il prolungamento di via Vesuvio, chiedendosi perché l'esponente del Movimento 5 Stelle non ha fatto pressioni sulla Città Metropolitana di Roma per posticipare la chiusura del sottopassaggio  "Siamo ben contenti dell'interesse e della soddisfazione dell'onorevole Trano alla vicenda di Casello 45. Chissà - afferma Antonio Terra - cosa sarebbe accaduto se lo stesso interesse si fosse manifestato quando la Città Metropolitana di Roma, governata dalla stessa formazione politica in cui milita il deputato, emanò l'ordinanza per la chiusura del passaggio a livello, nonostante tutte le nostre rimostranze, ben testimoniate dal successivo nostro ricorso al Tar". Una replica polemica, quella del primo cittadino che ricorda come il cantiere, avviato ormai da due anni, ha impedito fino ad ora l'accesso dei residenti alla via Nettunense. Il Comune di Aprilia, pur non essendo direttamente coinvolto nella vicenda (la decisione è stata presa da RFI con l'assenso di Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma), si è adoperato in questi anni per il prolungamento di via Vesuvio fino a via La Cogna. Un'opera temporanea che consentirà ai cittadini e alle imprese di raggiungere più facilmente Aprilia e la via Pontina.
"La nuova strada, che congiunge Casello 45 con Campo di Carne, sarà aperta al transito nelle prossime settimane – conclude il primo cittadino – grazie all'interessamento del Comune che, a differenza degli altri enti maggiormente coinvolti nella vicenda, in questi anni ha svolto anche la funzione di parafulmine, attirando su di sé critiche, proteste, accuse, per un'opera che l'Amministrazione non ha mai condiviso. Ora, dopo ben due commissioni convocate proprio allo scopo di consentire alla cittadinanza di seguire tutte le azioni messe in campo e l'andamento dei lavori e grazie alla collaborazione con la Provincia di Latina (che ha cofinanziato la realizzazione dell'incrocio tra via Vesuvio e via La Cogna), è fin troppo facile interessarsi, dare "consigli" ed esternare raccomandazioni".