Ha pubblicato una foto di quando, a 22 anni, per la prima volta sedeva in Consiglio comunale a Terracina, in un'aula in cui solo gli scranni non sono mai cambiati. Nicola Procaccini ieri con un post su facebook ha annunciato il suo addio all'amministrazione della città per andare tra gli scranni dell'Europarlamento, deputato europeo di Fratelli d'Italia. Per farlo, ha recuperato uno scatto fatto a suo tempo da Maurizio Caringi, fotografo di lungo corso e conoscitore della politica nostrana. Procaccini, nell'annunciare il suo addio alla poltrona di sindaco, previst aper venerdì pomeriggio alle 16.30 in un Consiglio comunale ad hoc, parla dell'aula consiliare come del «posto che mi è più caro al mondo, di cui conosco ogni angolo, ogni graffio sul legno, ogni odore o rumore. Fra quelle pareti sono diventato adulto, ho festeggiato i miei compleanni, mi sono laureato, sposato, sono diventato padre, vi ho conosciuto persone stupende ed altre un po' meno. In quella stanza è cresciuto il mio amore per Terracina. La più grande avventura della mia vita». Parole importanti, dunque, per ciò che lascia. Tra pochi giorni, insomma, la decadenza del sindaco per sopraggiunta incompatibilità. Il vicesindaco Roberta Tintari guiderà l'ente fino alle elezioni. Il Consiglio comunale viene sciolto. Quello che accadrà dopo in parte è ancora da scrivere. Di un fatto si può stare certi. Procaccini resterà a guidare la compagine anche a distanza. E chissà, forse non troppo distante. Potrebbe stare a studiare da assessore.