Prosegue il lavoro del senatore dell'Udc Antonio Saccone per l'apertura ai civili dell'ospedale militare di Anzio. Nei giorni scorsi Saccone ha incontrato il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta per promuovere questa sua iniziativa. L'ospedale militare occupa un'area di 16.200 metri quadrati con attrezzature nuovissime, ospita 15 pazienti a lunga degenza e i cittadini potrebbero usufruirne, con un semplice protocollo d'intesa, già adottato in altre regioni. Il progetto ha accolta la benevolenza del Ministro.

«E' stato un incontro proficuo - ha fatto sapere Saccone - e ho molto apprezzato l'approccio della Trenta, la quale ha ribadito un concetto a lei caro: "non ci sono barriere tra la difesa e il tessuto territoriale e sociale". Gli appartenenti alle forze armate sono i cittadini con la divisa. Quindi ben venga una collaborazione con il territorio, compatibile con le esigenze del Dicastero. Peraltro il fascicolo è già sotto la gestione del Capo di Stato Maggiore, il Generale Salvatore Farina, Il quale si sta adoperando con gli organi competenti al fine di individuare una sinergia tra la Asl competente e l'ospedale militare. Penso che a breve questa vicenda possa risolversi a beneficio del territorio di Anzio e Nettuno. Mi permetto anche di ringraziare il Sindaco De Angelis insieme alla sua squadra, non solo per lo straordinario lavoro che stanno compiendo per un rilancio qualificato della città, ma anche per il supporto che sta offrendo per il buon esito di questa vicenda. Quando si ha come obiettivo l'interesse generale è più semplice trovare soluzioni efficaci».