Dal Consiglio comunale arriva il via libera alla Rigenerazione Urbana. L'assise, nell'ultimo punto all'ordine del giorno, ha recepito quanto previsto dalla Legge Regionale 7/2017, consentendo così la riqualificazione di intere aree cittadine. Un provvedimento passato con i voti favorevoli della maggioranza civica e del consigliere comunale del Partito Democratico, Vincenzo Giovannini.
Il provvedimento, le cui previsioni sono applicabili alle sole aree già edificate in modo legittimo, limita il consumo di suolo, permette di razionalizzare il patrimonio edilizio esistente e riqualificare aree degradate, caratterizzate da funzioni eterogenee e tessuti edilizi incompiuti, ma anche migliorare la sicurezza degli edifici, puntando su miglioramenti antisismici ed energetici, nonché favorire la realizzazione di nuove opere pubbliche ed il completamento di quelle previste. Approvati anche i due emendamenti dei consiglieri Di Leonardo e Lombardi, che hanno introdotto modifiche in relazione al Patto dei Sindaci, sottoscritto dall'amministrazione. L'opposizione si è mossa in ordine sparso: Giovannini (Pd) ha votato a favore giudicando positivamente il provvedimento; Vincenzo La Pegna (Fdi), Francesca Renzi (Lega), Fausto Lazzarini (Fi) e Domenico Vulcano hanno abbandonato l'aula prima del voto; Matteo Grammatico (Fdi), Giorgio Giusfredi e Davide Zingaretti (lista Giusfredi) hanno votato contro. In particolare Giusfredi ha sottolineato la troppa fretta nell'approvare un provvedimento che rischia di non essere esaustivo. «Spiace che alcuni consiglieri - afferma il sindaco Antonio Terra - abbiano perso una buona occasione per discutere e votare un atto di interesse generale, che tutela il territorio. In questi anni, i soliti "leoni da tastiera" hanno tentato di dipingere il lavoro dell'amministrazione in tema di urbanistica come la conseguenza della difesa di interessi di parte. Oggi dimostriamo il contrario». Con il voto di oggi, si apre ora la "fase osservativa" per la variante sulla Rigenerazione Urbana: nei prossimi 60 giorni cittadini e realtà sociali del territorio potranno dire la loro, presentando osservazioni e richieste