Maggiore chiarezza sui criteri, la scelta dei partner e l'iter di partecipazione del Comune di Latina al bando comunitario «Azioni urbane innovative» con il progetto Upper. Ad accendere i riflettori sul finanziamento più cospicuo (3.947.760 euro) che si è aggiudicato il Comune dopo quello delle periferie è il consigliere comunale della Lega Massimiliano Carnevale. Il consigliere dopo una lettura degli atti ha verificato che qualcosa non quadrerebbe e ha presentato un'interrogazione per il question time chiamando in causa l'assessore alle politiche giovanili e programmazione europea Cristina Leggio. Il progetto "UPPER" presentato dal Comune di Latina mira a trasformare aree verdi e abbandonate dello spazio urbano e peri-urbano in parchi produttividedicati alla ricerca, allo sviluppo tecnologico, all'autoproduzione di soluzioni e di servizi innovativi basati sulla natura, affrontando problemi ambientali e sociali e perseguendo obiettivi economici e di governance.
Nell'interrogazione si legge che nel bando viene specificato che il Comune di Latina avrebbe assunto il ruolo di capofila del partenariato e sarebbe stato responsabile della presentazione della candidatura del progetto, della firma e della gestione della convenzione di sovvenzione e che il Comune intende coinvolgere partner locali che possano contribuire alla definizione della proposta e che verranno dotati di budget apposito per la realizzazione delle attività di loro competenza. Un punto che comporta dunque un esborso economico e che Carnevale vuole approfondire dal momento che chiede di conoscere quali siano gli indirizzi che hanno portato all'individuazione di questo bando e quali siano stati i criteri adottati per la scelta dei partner. Tutto questo «considerato che – scrive - dopo tre anni di amministrazione caratterizzati dalla incapacità di intercettare risorse pubbliche messe a disposizione da Governo, regione e Unione Europea con grave danno del territorio finalmente l'ente ha finalmente intrapreso la strada della partecipazione ai bandi per reperire finanziamenti dopo le occasioni perse per Latina e i fondi intercettati in questi anni dai Comuni più piccoli». I partner selezionati sono Cersites – Università La Sapienza di Roma, Ente Parco Nazionale del Circeo, la Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta, l'Associazione TECLA (Roma), l'Engie Services Spa, la Labirinto Social Cooperative di Pesaro, la Innovaction Europe Social Cooperative di Latina, Tesserae Urban Social Research – Colini Tripodi GbR di Berlino. A dare conto di queste scelte sarà l'assessore Leggio in question time.