Il sindaco di Latina Damiano Coeltta è disposto a concedere al Partito democratico un solo assessore nella sua squadra di Governo, partendo dall'assunto che i Dem hanno solo due consiglieri comunali. Per il resto un posto nel Cda di Abc e un ruolo nello staff. «Elemosina» commenta un esponente dem prima della direzione comunale di ieri sera che ha affrontato nuovamente l'argomento della trattativa con Latina Bene Comune (ma non la questione poltrone, tengono a precisare). Al termine è uscito un documento che non è di rottura ma sempre di dialogo, anche se all'interno del Partito democratico continuano a moltiplicarsi i dubbi su questo percorso. Il documento, che riportiamo integralmente, contiene una serie di punti che il Pd ritiene fondamentali per il rilancio dell'amministrazione Comunale. Cinque tematiche che però, messe nero su bianco, creeranno trambusto dalle parti di piazza del Popolo. 

Il documento approvato dalla direzione comunale del Pd guidata dal segretario Alessandro Cozzolino,

"Il Partito Democratico di Latina è impegnato ad elaborare e proporre iniziative e risposte di governo ai problemi della Città. Il punto essenziale per il PD è lo sviluppo della città, la qualità dei servizi, il rilancio del ruolo di Latina dal punto di vista culturale ed economico.
Il PD è per costruire un'alleanza cittadina larga con tutte le forze sociali, economiche e civiche per un governo adeguato alle esigenze di Latina, seconda città del Lazio e ancor di più oggi con il nuovo quadro nazionale in via di definizione, ha un ruolo centrale e indispensabile per la realizzazione di questo progetto, che va sostanziato con iniziative pubbliche da tenere già nelle prossime settimane, per un percorso aperto, trasparente e condiviso, che individui alcune azioni prioritarie concretizzabili a partire dai punti sottoelencati.
Già nel mese di settembre il PD di Latina si propone di organizzare dunque un evento aperto al confronto con tutte le articolazioni economiche e sociali della città per parlare del futuro di Latina.
Con questo spirito, e con la consapevolezza che l'azione amministrativa locale ha bisogno di maggiore slancio e incisività, abbiamo considerato l'appello arrivato dal primo cittadino e dal segretario di LBC per concorrere al rilancio dell'azione amministrativa del Comune di Latina, ponendo pochi ma essenziali punti programmatici sui quali lavorare da qui alla fine del mandato amministrativo.
1. La città ha bisogno di cura e di manutenzione. La qualità della vita dei borghi e dei quartieri deve essere obiettivo prioritario per cambiare passo. Illuminazione pubblica, strade, servizi sociali, culturali e sportivi, in particolare il verde sviluppato su un progetto di "città giardino" e la cura delle scuole dovranno essere i punti essenziali per un approccio nuovo nel rapporto con il cittadino, al fine di dare credibilità alla risposta verso un bisogno di ripresa di fiducia.
2. Macchina amministrativa e personale : una macchina amministrativa efficiente e una nuova politica del personale sono indispensabili per un' azione di governo efficace. Dopo i problemi di instabilità, di incertezza e di contenziosi con il livello dirigenziale occorre una svolta netta nella gestione del personale per ristabilire fiducia reciproca e condivisione del progetto di rilancio delle professionalità e di efficienza e trasparenza della macchina amministrativa comunale. Il patrimonio prezioso di risorse umane deve essere messo nelle condizioni di esprimersi al meglio in un rapporto completamente nuovo per meglio servire le esigenze della comunità.
3. Urbanistica. Il settore deve essere rimesso in moto attraverso quattro direttrici: a) sblocco dei piani particolareggiati, documento di indirizzo programmatico generale dello sviluppo e della riqualificazione della città. B) adozione della delibera di utilizzo della legge regionale sulla rigenerazione urbana per un bando per l'utilizzo delle aree dismesse per il loro recupero e per la riqualificazione secondo le procedure previste e gli strumenti messi a disposizione. Oltre gli interventi diretti è possibile disciplinare l'utilizzo di programmi integrati convenzionati per il recupero e il riutilizzo in diversa destinazione delle aree dismesse secondo quanto previsto dalla legge. C) individuazione delle aree per un programma di edilizia economica e popolare privilegiando la qualità architettonica, bioedilizia, efficienza energetica e sismica. D) completamento via Massaro e viabilità retrostante e pedonalizzazione lungomare attuale. Concorso internazionale di progettazione del nuovo water front. Difesa del patrimonio delle aree del parco termale a cui la città di Latina non può rinunciare .
4. Rilancio del centro storico attraverso il rafforzamento delle funzioni culturali , istituzionali, commerciali e residenziali . Acquisto della Banca d'Italia, recupero di Palazzo M, riqualificazione e rilancio della storica sede del mercato annonario secondo gli standard dei mercati coperti delle principali città europee, il completamento del DMI- Casa della Musica e la valorizzazione del Palazzo della Cultura, del Museo Cambellotti e dell'ex garage Ruspi.
5. Gestione dei rifiuti: con la fine della gestione della Latina Ambiente il Partito Democratico avrebbe optato per un bando di gara europeo e per la esternalizzazione del servizio di raccolta rifiuti. O si segue una nuova strada rispetto all'attuale soggetto ABC oppure occorrono un radicale cambiamento nella gestione della politica dei rifiuti e la rivalutazione del piano industriale per ottenere significativi risultati nella pulizia della città e nella percentuale di raccolta differenziata".

Come si vede un documento che mette in fila molte delle cose che non vanno all'interno dell'amministrazione comunale. Aspetti su cui però né il sindaco Coletta né il segretario di Lbc Francesco Giri hanno mostrato passi indietro. 

Le perplessità maggiori nel Pd non sono infatti legate ai posti offerti o richiesti (fa parte delle trattative) quanto all'atteggiamento del primo cittadino e più in generale di Lbc. L'insistenza nel parlare di contenuti, di programmi, non è osteggiata dal Pd, ma una parte della dirigenza dem vorrebbe che Coletta e Latina Bene Comune riconoscessero gli errori commessi in questi 3 anni. Perché gli interventi pubblici degli ultimi giorni da parte di Coletta e del segretario comunale Francesco Giri sono stati interpretati dal Pd come un modo per confermare che il lavoro svolto dall'attuale amministrazione nella gestione della città è stato positivo. Cosa che i dem ovviamente non pensano. Anzi. Nel Pd si fa strada l'impressione che Latina Bene Comune sia d'accordo con l'allargamento della maggioranza ma considerandolo un'adesione dei Partito democratico al progetto di Coletta e Lbc. Un po' troppo, insomma.