E' Gianmarco Proietti a prendersi l'onore di rispondere alle proposte del Pd e a fornire un'ulteriore apertura nei confronti del Partito democratico.

"Trovo molto interessante il dibattito politico che si è acceso in città in questi giorni di fine estate. L'apertura del Sindaco ad un campo progressista che sia costruttore di un processo di innovazione continua della Politica riesce a trovare riscontro perché si sono create, a livello locale e poi a livello nazionale, le giuste condizioni. L'intervento del segretario di LBC, Francesco Giri, ha giustamente ripreso lo spunto del Sindaco, attivando una serie di reazioni che restituiscono un quadro vivace della politica locale.

Mi fa piacere che il Partito Democratico, attraverso il direttivo, abbia ripreso i temi lanciati prima dal Sindaco e poi da Giri, avanzando ulteriori proposte che, in molte occasioni, coincidono con l'azione amministrativa già impostata. Un successo per una forza come Latina Bene Comune, avanguardia di un civismo equilibrato e responsabile, che nel dialogo pensa si possa concretizzare l'azione di rilancio del governo cittadino. Mi auguro che anche altre forze politiche della città, che hanno a cuore il futuro di Latina, pensino di trovare nell'amministrazione un interlocutore in grado di valutare e concretizzare eventuali proposte.

Vogliamo parlare di urbanistica, ascoltando tutti gli attori ma senza omettere la rete di ingranaggi profonda che stiamo ancora sbrogliando e che attanagliava il futuro.
Vogliamo parlare di ambiente e di sviluppo continuando a realizzare i processi di sostenibilità messi in campo per migliorarli ogni giorno.
Vogliamo parlare anche di cultura e scuola, condividendo la progettazione del complesso sistema scolastico che stiamo sperimentando e aprendo la cultura ad un dibattito inclusivo delle alte professionalità di questa città purtroppo escluse per anni.

A fine giugno abbiamo ospitato l'evento locale del festival Nazionale dell'Economia Civile. Leonardo Becchetti e NEXT, due importanti e qualificati riferimenti nazionali, hanno scelto Latina come laboratorio nazionale di confronto tra amministratori locali per elaborare un'idea innovativa di politica economica fondata sulla partecipazione strutturata e organizzata.

La nostra volontà è dar vita ad un laboratorio sistemico per la città. Siamo in grado di costruire un "luogo" di elaborazione politica che possa "ascoltare" dalle professionalità più impegnate alla voce di ogni singolo cittadino, dalle forze politiche che credono nella partecipazione alle associazioni di categoria portando avanti con ancora più forza quel processo di innovazione politica che in questa città sta avvenendo da tre anni.

Sono convinto che la politica migliore si fondi sulle relazioni. Perché le relazioni migliori a loro volta sono fondate sulla trasparenza e sull'ascolto. Il dialogo collaborativo non può che sostenere una politica per il bene comune. Come amministrazione sentiamo il dovere di facilitare questo processo virtuoso. Abbiamo intenzione quindi di dar vita agli Stati Generali per lo sviluppo della città, coinvolgendo Sindaci, alte professionalità e offrendo a tutti i cittadini e a tutte le forze politiche interessate luoghi di confronto e di co-progettazione".