Tra le migliaia e migliaia di persone che questa mattina hanno partecipato a Roma alla manifestazione davanti alla Camera per chiedere il ritorno al voto e ribadire che il governo Conte Bis calpesta la volontà del popolo sovrano, anche l'Eurodeputato pontino della Lega Matteo Adinolfi.

Una presenza che lo ha visto insieme ai tanti militanti del partito di Salvini e insieme ai colleghi della Camera, del Senato e di Bruxelles per dimostrare come il Paese reale sia nettamente distante dagli inciuci e dai giochi di potere che hanno portato alla spartizione delle poltrone tra Pd e M5S pur di impedire agli italiani di esprimere il proprio giudizio in cabina elettorale.

«Questa mattina - racconta Adinolfi - come ha spiegato durante il suo intervento Matteo Salvini abbiamo visto una piazza pacifica e sorridente, che crede nella democrazia e nella volontà popolare.
Forse i dittatori sono quelli chiusi dentro ai palazzi, terrorizzati dal giudizio degli italiani.
Oggi, tutti insieme, gli abbiamo spedito questa prima cartolina.
Le persone vere e libere di questa piazza batteranno sempre i poltronari dell'inciucio rinchiusi nel palazzo. Il conto da pagare arriverà, e per loro sarà davvero salato in termini di consenso elettorale».

Uno stimolo in più anche per sostenere con forza e determinazione, in tutte le sedi istituzionali le ragioni dei territori e degli elettori che lo scorso 26 maggio hanno dato fiducia alla Lega con un risultato straordinario.
«Un consenso - conclude Adinolfi - vero, tangibile e reale che ci darà la forza sopratutto in Italia e in Europa per tutelare gli interessi del nostro paese e del nostro popolo».