Nel Pd di Aprilia scatta la "rivolta dei tesserati", che chiedono la convocazione di un congresso cittadino per eleggere un nuovo segretario e scuotere il partito dall'immobilismo in cui versa da oltre un anno. Da giugno 2018, ovvero dalle dimissioni di Alessandro Mammucari, la reggenza è affidata al segretario pro-tempore Alfonso Longobardi; una reggenza che avrebbe dovuto traghettare il Partito Democratico a nuove elezioni. Ma, a distanza di 12 mesi, del congresso cittadino non c'è traccia mentre tutti gli altri organismi nazionali e regionali sono stati rieletti. Perciò un gruppo di 30 iscritti i militanti, tra i quali l'ex consigliere Monica Tomassetti, l'ex segretario Alessandro Mammucari e diversi candidati alle ultime elezioni comunali (come Andrea Fantoni), hanno scritto al segretario nazionale Nicola Zingaretti, al segretario regionale Bruno Astorre e a quello provinciale Claudio Moscardelli, con l'obiettivo di sbloccare questa situazione di limbo. "Passato, oramai, più di un anno dalle dimissioni dell'ultimo segretario congressualmente eletto  e preso atto del lungo periodo di stallo e di immobilismo politico in cui imperversa il Pd di Aprilia, si registra la necessità di chiudere quanto prima il periodo di inattività in cui imperversa il Partito Democratico, e contestualmente di rilanciare quanto-prima l'azione politica affinché possa diventare un punto di riferimento della città e dei tanti militanti che intendono adoperarsi attivamente per la crescita e lo sviluppo del Partito Democratico. Anche perché questa situazione, se non risolta in breve tempo, porterà all'annullamento sul territorio. I circolo infatti sono inattivi e non c'è neanche una sede dove incontrarci". Per questo il gruppo di iscritti, attualmente senza incarico dirigenziale, chiede di poter prendere alla campagna di adesione del tesseramento 2019 e soprattutto invoca un congresso. "Vogliamo dare il nostro contributo e perciò chiediamo – continuano – di convocare un congresso straordinario entro novembre 2019".

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