Si è chiusa la 22a edizione di Atreju, la storica manifestazione della destra ideata da Giorgia Meloni, che quest'anno è stata un'autentica sfida alle stelle, come recita lo slogan.

Tanti gli ospiti intervenuti sull'isola Tiberina di Roma, sede dell'evento, all'insegna del confronto più aperto possibile: dal premier ungherese Viktor Orban, simbolo del sovranismo, al presidente del consiglio italiano Giuseppe Conte, ai leader ed esponenti dei principali partiti italiani, tra cui Matteo Salvini, Antonio Tajani, Graziano Delrio.

Dalla provincia di Latina tanti esponenti e militanti hanno raggiunto l'Isola Tiberina per la tre giorni di Atreju, insieme al Senatore e coordinatore provinciale Nicola Calandrini.

"Atreju è stato un pieno di emozioni - dichiara il Senatore Calandrini -. La presenza di tanti personaggi importanti della politica nazionale ed internazionale dimostra la centralità che ha assunto Fratelli d'Italia nello scenario politico italiano ed estero. Complimenti a Giorgia Meloni che come ogni anno è in prima linea per l'organizzazione della manifestazione che anche questa volta segna un punto di svolta per la politica e per la destra italiana. Da qui parte la nostra prossima sfida, per costruire un'alleanza di destra che sia chiara e senza ambiguità. Non possiamo più permettere che partiti che si scontrano alle elezioni poi facciano governi insieme. Chi vuole stare con noi deve sottoscrivere patti anti inciucio. Nei prossimi mesi saremo impegnati a fare opposizione e a progettare il paese del futuro, manderemo al governo l'Italia migliore".