Dopo una giornata di silenzio istituzionale l'amministrazione decide di fare chiarezza sul caso Upper a margine della conferenza stampa della Lega. E lo fa con molte voci, dal Movimento politico al gruppo consiliare, agli assessori. A parlare è l'assessore Cristina Leggio, di cui il partito del Carroccio aveva chiesto le dimissioni questa mattina. "C'è molta confusione, tanta imprecisione e chissà cos'altro nella ricostruzione del consigliere Carnevale rispetto alla costruzione del partenariato all'interno del progetto UPPER. Per il bene della città credo che debba essere ripristinata la verità – spiega la Leggio- partiamo da TECLA e dalla risposta che Carnevale dice che avrei dato in aula: io non ho parlato di TECLA ma di Labsus, associazione di enti pubblici e privati di cui sono sempre consigliere direttivo, che non ha budget rispetto al progetto UPPER. Questo ho affermato in aula, ma forse quando ho risposto il consigliere Carnevale si era distratto oppure semplicemente non ha voluto comprendere i tecnicismi legati ai passaggi amministrativi del progetto". Dunque la Leggio si riferiva a Labsus e sostanziamente però conferma quando detto da Carnevale su Tecla, destinataria di fondi europei. Però precisa: "Puntualizzo qui per lui e per tutti che TECLA, destinataria di fondi europei e di cui sono consigliera d'amministrazione, è un'associazione di enti pubblici nata per migliorare la conoscenza delle politiche comunitarie all'interno delle istituzioni locali e per favorire le loro capacità e potenzialità di accesso ai finanziamenti europei. Io sono parte dei Cda di Labsus e Tecla per rappresentare il Comune di Latina e quindi gli interessi della città. Un incarico che, non sarebbe neanche il caso di precisarlo ma a questo punto è opportuno mettere sul piatto la massima trasparenza, non prevede alcun compenso". Leggio chiarisce anche "che sulla questione della cooperativa Innovation Europe Social non c'è ancora alcun contratto firmato. Dopo la vittoria del Bando abbiamo dato il via ad una serie di approfondite verifiche su eventuali incompatibilità di tutte le società e le associazioni coinvolte. Stiamo completando i riscontri per garantire la massima trasparenza". È giusto e opportuno precisare che, dalle verifiche effettuate fino ad ora, non c'è alcun conflitto d'interessi con il consigliere D'Achille, in base all'art. 63 del TUEL nel combinato disposto del comma 1 n.2 e comma 2". Leggio spiega che "la partecipazione della Innovation Europe Social non è stata decisa né dal consiglio comunale, né dalla commissione di cui il consigliere è presidente, né D'Achille ha alcun potere decisionale all'interno della cooperativa essendo socio-lavoratore". Dunque la Leggio conferma quanto detto da D'Achille ma, dunque, come è stata selezionata la Innovation Europe? Dagli uffici attraverso una commissione tecnica? Ha presentato un progetto che è stato accolto? Forse il punto chiave è proprio questo a margine delle polemiche su una cooperativa di cui è socio lavoratore un consigliere comunale, ed è su questo fronte che, almeno nella nota, non si riscontra chiarezza. L'assessore spiega che "il progetto UPPER è un prodotto della città ed è una grande opportunità. Il lavoro di co-progettazione di quasi due anni durante il quale abbiamo raccolto suggerimenti, visioni e prospettive proietta Latina in una dimensione europea, su un tema importante come quello della rigenerazione urbana. Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi daremo vita ad una serie di iniziative che animeranno la vita sociale, culturale e imprenditoriale della città. Latina con questo progetto si è ritagliata un ruolo da protagonista a livello europeo. Un risultato concreto che con ogni probabilità infastidisce una Lega in difficoltà, incapace di proporre progettualità valide per la città e incapace anche di comprendere le progettualità altrui, che si rifugia in pretestuose e vuote polemiche".

Arriva la solidarietà anche dal Movimento politico di Lbc presieduta da Francesco Giri. "Latina Bene Comune in tutti i suoi organi esprime con fermezza e assoluta fiducia solidarietà all'assessora Cristina Leggio e al consigliere Fabio D'Achille, che si sono impegnati con trasparenza, dedizione, competenza ed efficacia in un ambito in cui il prestigioso risultato non era affatto scontato. L'attacco della Lega non solo è strumentale e becero, ma vuole sporcare un grande risultato per la città di Latina che per la prima volta nella sua storia è all'avanguardia in Europa per la rigenerazione urbana.
Sporcare anche gli ottimi risultati ottenuti dalla città non fa solo male all'amministrazione ma anche alla città stessa, lo sanno bene le numerose associazioni, gli enti e le varie associazioni di categoria con cui questa amministrazione sta costruendo rapporti trasparenti, inclusivi, collaborativi e produttivi, reti per lo sviluppo del nostro territorio. La Lega è palesemente in difficoltà – dichiara il segretario Francesco Giri – Non ha elementi, temi da proporre alla città e tenta di gettare fango sull'operazione più qualificata che Latina ha fatto in Europa negli ultimi 30 anni. Mi auguro che non sia questa la modalità con cui l'Onorevole Adinolfi ha intenzione di rappresentare il nostro territorio in Europa".