In una seduta di Consiglio comunale movimentata e caratterizzata dagli oramai imperdibili battibecchi interni alla maggioranza, Pontinia ha approvato il bilancio consolidato. Resta però un'incognita: la gestione della farmacia comunale.
Il Comune - spiega l'assessore al Bilancio Patrizia Sperlonga - ha chiuso l'esercizio con un avanzo di amministrazione di cui la somma che potrà essere investita è di circa mezzo milione di euro. Soldi, questi, che verranno utilizzati per opere pubbliche. È stata fatta menzione delle scuole.
Resta però il nodo della società partecipata "Trasco" e delle perdite che sono legate principalmente alla farmacia comunale. Sulla partecipata, l'assessore al Bilancio assicura che l'amministrazione non abbasserà la guardia sulla partecipata, perché è evidente uno scostamento rispetto alle previsioni per quanto riguarda la gestione dell'attività di piazza Roma.
Nei giorni scorsi, intanto, ci sono stati degli incontri propedeutici al piano di razionalizzazione della municipalizzata. L'obiettivo è quello di arrivare al rilancio della farmacia comunale, ma definendo anche un tempo limite entro il quale far sì che ciò avvenga. Il rischio, infatti, è che la situazione deficitaria della municipalizzata possa aggravarsi. In quel caso a farne le spese sarebbe l'intera società e non solo l'attività commerciale recentemente avviata.
Qualora le cose non dovessero andare per il verso giusto, la soluzione sarebbe quella che è stata prospettata tempo fa dal responsabile del controllo analogo della partecipata: la vendita. Ciò garantirebbe, secondo le stime fatte allora, circa mezzo milione di introiti. Un'ipotesi che crea divisioni all'interno della maggioranza, ma attorno alla quale, se il rilancio non dovesse andare a buon fine, si dovrà discutere.