Una nuova stagione unitaria per il Partito democratico provinciale. La risposta alle richieste dei sindaci Gerardo Stefanelli e Giancarlo Cardillo, Claudio Moscardelli l'ha data attraverso la direzione provinciale dei giorni scorsi. «Sono stato investito dalla direzione del compito di costruire una proposta di organismi unitari insieme ad un programma di iniziative ed interventi per aprire e rafforzare sempre di più il radicamento del partito, per dare forza al nuovo ruolo del Pd, protagonista del governo nazionale, oltre che di quelli regionale e provinciale». Insomma non si prescinde da Claudio Moscardelli e da una linea politica improntata al riformismo.
Per quel che riguarda Renzi, il giudizio di Moscardellli è inappellabile. «Ho sempre seguito e sostenuto Matteo Renzi, anche quando alcuni si erano allontanati e in tanti hanno appoggiato Zingaretti all'ultimo congresso. Oggi però trovo immotivata la scelta di Renzi visto che il PD ha seguito unitariamente le sue indicazioni dal giorno dopo le elezioni del 2018 pur non essendo più il segretario. Il Pd è stato unito e all'altezza delle scelte richieste per il bene dell'Italia». E sul piano provinciale da cosa si riparte? «Sul piano provinciale il PD metterà in campo la propria forza di governo per lo sviluppo del territorio. Le infrastrutture sono il primo obiettivo. Per l'autostrada Roma-Latina e la bretella Campoverde Cisterna Valmontone occorre far ripartire subito la gara d'appalto e aprire i cantieri . Chi parla di nuova gara d'appalto si assume la responsabilità di far fallire tutto. Sono pronto anche allo sciopero della fame se la realizzazione dell'opera fosse messa in discussione con proposte strampalate come far ripartire da zero la gara con altri progetti tipo solo la bretella o l'ampliamento della Pontina. Nasconderebbero unicamente l'obiettivo di far fallire l'opera e dirottare i soldi su altri progetti . Con la Regione siamo impegnati per realizzare le infrastrutture di collegamento trasversale con Frosinone e con Cassino per garantire l'accesso all'autostrada e lo sviluppo del centro sud della nostra provincia. Sulla sanità siamo impegnati in un forte programma di investimenti sia per le strutture che per il personale e la tecnologia».
Intanto la trattativa con Latina Bene Comune per entrare nel governo della città sembra la tela di Penelope. Il giorno si tesse e la notte qualcuno disfà. Moscardelli, in merito, non ha cambiato idea: «Su Latina il Pd ha dato la sua disponibilità a mettere a disposizione della Città le grandi opportunità che può offrire come forza di governo a tutti i livelli. Abbiamo fissato in un documento le questioni e gli obiettivi che ci proponiamo per partecipare al governo cittadino. Ricordo i punti del documento del PD di Latina. Qualità dei servizi nei quartieri e nei borghi, riesame del piano industriale di ABC, nuova politica per la valorizzazione del personale, le proposte avanzate per il centro storico (Banca d'Italia, DMI-Casa della Musica, recupero di Palazzo M, ripopolamento) e rilancio dell'economia della città attraverso la cultura e l'economia creativa, lo sblocco dei piani particolareggiati, il bando per la rigenerazione urbana, il documento di indirizzo programmatico per la pianificazione generale , le aree per l'edilizia residenziale pubblica, il completamento della viabilità retrostante l'attuale lungomare per la sua pedonalizzazione e concorso internazionale di progettazione per il nuovo water front. Occorre un impegno preciso per portare in gara d'appalto i finanziamenti a disposizione, vitali per lo sviluppo della città . Siamo interessati a realizzare questi obiettivi nell'interesse della città. Vedremo su questo terreno la disponibilità del Sindaco e della sua coalizione per il bene di Latina».