«Lbc e Partito democratico facciano in fretta a definire questo accordo così finalmente la smetteranno di prendere in giro la città con questa pantomima che va avanti da mesi, lasciando il capoluogo senza assessore in un settore delicato come quello del commercio». Alessandro Calvi, consigliere comunale di Forza Italia e coordinatore provinciale del partito azzurro, non va per il sottile nel commentare l'ennesimo stallo nel quale pare finito l'accordo tra Partito democratico e Latina Bene Comune. I dem, ottenuto il via libera da Lbc e Coletta sulla concessione di due assessorati, si stanno dividendo sui nomi da indicare e soprattutto se questi debbano essere interni al partito di Latina o esterni, sul modello Silvio Di Francia, come chiesto da Coletta.
«Uno spettacolo vergognoso fatto di ambizioni, pretese e ricerca di poltrone - afferma Calvi - La città è da mesi senza un assessore alle attività produttive e ora in Consiglio comunale approda il piano del commercio che è stato definito e portato avanti senza una persona addetta a seguirlo. Una cosa assolutamente inconcepibile e ingiustificabile in una città come Latina. Facciano presto a chiudere questo accordo, così ci sarà maggiore chiarezza in Consiglio. E per noi, come ripeto da tempo, sarà molto più facile battere nel 2021 questa alleanza, dimostrando ai cittadini da che parte sta la competenza».
Sul versante trattativa mercoledì dovrebbe essere il giorno della convocazione della direzione comunale del Pd.