Più risorse e più mezzi per le forze dell'ordine. E' questo il messaggio che ha voluto lanciare la leader nazionale di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, oggi in visita ad Aprilia dopo le minacce ai carabinieri dei giorni scorsi che hanno portato all'arresto di Cristian Battello e Cristoforo Iorio. Per questo la presidente di Fdi ha voluto visitare la caserma del reparto territoriale in via Tiberio per portare solidarietà agli uomini dell'Arma, per poi vedere da vicino la realtà della zona 167. "Ho portato la solidarietà alla caserma dei carabinieri dopo il video pubblicato, un video con minacce di qualche malavitoso che pensa di aggredire i carabinieri. Io penso che questi uomini l'attenzione della politica, soprattutto perché se i carabinieri avessero reagito sarebbero stati indagati. E questo non va bene, gli uomini in divisa devono essere messi nelle condizioni di lavorare bene, ciò che non è successo in questi anni. Va rivisto il reato di tortura, che prevede pene da 5 anni in su, c'è bisogno di una politica che sappia difendere la nazione".
Insieme alla Meloni era presenta una folta delegazione di Fratelli d'Italia: l'europarlamentare Nicola Procaccini, il senatore Nicola Calandrini, il deputato Francesco Lollobrigida, i consiglieri comunali Vincenzo La Pegna e Matteo Grammatico. Giorgia Meloni nel suo intervento ha sottolineato inoltre la neccesità non generalizzare e ghettizzare il quartiere Toscanini, teatro dell'episodio di guerriglia urbana. "Non bisogna generalizzare, in via Inghilterra c'è tantissima gente perbene che spesso combatte l'assenza di servizi in quella zona e poi c'è chi non rispetta le regole. Perciò – spiega – è importante isolare queste persone, la presenza della politica serve proprio per far capire come affrontare i problemi, che riguardano anche la Capitale visto che qui in città ci sono le case popolari di Roma. E in qualità di consigliere comunale di Roma sono venuta a controllare, la Capitale non può scaricare le sue difficoltà sui Comuni vicini".