Dopo l'annullamento in autotutela dell'avviso pubblico per il centro diurni per disabili, sul caso scatta l'interrogazione a firma del consigliere di minoranza Simone Coco. Si parte dall'atto firmato dal responsabile del settore competente con il quale si va ad annullare l'avviso emesso a settembre. Nel documento, si fa riferimento a quanto disposto dalla delibera della giunta regionale e si afferma che il Comune di Pontinia «ad oggi non dispone di locali autorizzati e destinati a centro diurno per persone con disabilità». Si aggiunge anche che «il funzionamento previsto nell'avviso pubblico per l'attività di centro diurno, approvato con determina 318/2019 – quella annullata, ndr – non rispecchia quanto disposto» dalla delibera della giunta regionale 1304 del 2004. Per questo motivo, l'ufficio ha provveduto ad annullare in autotutela l'avviso.Rispetto a questo punto, il consigliere Coco, nell'interrogazione che è stata presentata ieri e indirizzata al consigliere delegato ai Servizi sociali Beatrice Milani, chiede «come sia stato possibile, in assenza di locali adeguati, emettere un avviso pubblico». Oltre a ciò, domanda «quali siano le intenzioni di questo ente per sopperire alla mancanza di locali, in modo da garantire alle persone con disabilità di disporre di un centro a loro dedicato».