«Lo straordinario risultato delle elezioni regionali in Umbria conferma ancora una volta che il popolo italiano, anche nelle regioni rosse, è oramai convinto che l'unica possibilità di futuro e di rinascita per questo Paese sia la Lega e la coalizione di Centro Destra. Non a caso lo scarto di 20 punti tra le due coalizioni e il tracollo delle forze di Governo, testimonia come gli italiani abbiano scelto senza se e senza ma un Centro Destra rinnovato, capace, con la leadership sempre più forte di Matteo Salvini, di parlare alla gente e di comprenderne i bisogni nella guida del governo dei Comuni, delle Regioni e del Paese». Così Matteo Adinolfi, Europarlamentare pontino, commenta il successo di Donatella Tesei, eletta Governatrice dell'Umbria con oltre il 57% dei consensi elettorali a fronte di un'imponente partecipazione elettorale.

«Un modello, quello della coalizione di Centro Destra rinnovata e trionfante in Umbria - prosegue Adinolfi - che lavoreremo per riproporre anche qui nel Lazio, dove i nostri elettori ci chiedono di mandare presto a casa il sindaco di Roma, Virginia Raggi, il Governatore della Regione e segretario del Pd, Nicola Zingaretti, e anche il sindaco della mia città, Latina, Damiano Coletta. Tutti e tre espressione di forze politiche, mai come oggi lontane dal popolo e dalle comunità cittadine della Capitale, del Lazio e del capoluogo pontino, Tutti e tre alla ricerca di formule e alchimie politiche per la loro sopravvivenza che però ben poco respiro avranno davanti al voto popolare, come l'Umbria ha appena dimostrato.
Infatti, proprio in questi giorni a Latina - conclude Adinolfi - è in atto il tentativo di Coletta di replicare lo schema 'Giallorosso', coinvolgendo nella sua fallimentare amministrazione (è di oggi la notizia che il capoluogo pontino nell'ultimo anno ha perso posizioni nella classifica dell'ecosistema urbano, precipitando al 98esimo posto) tutte le forze che compongono il Governo del Paese, ma anche qui al momento del voto siamo sicuri che il segnale arriverà forte e chiaro dai cittadini di Latina, mandando a casa una classe dirigente incompetente e inconcludente. Premiando invece un Centro Destra rinnovato con amministratori competenti ed esperti che sappiano finalmente risollevare questa città e darle una prospettiva di crescita economica e speranza nel futuro».