"Prende forma la direzione provinciale di Forza Italia. Si tratta del primo tassello che, facendo seguito agli incontri effettuati sul territorio e al dialogo con amministratori e simpatizzanti, intendiamo porre al fine di consolidare e radicare il partito nella provincia di Latina". Lo afferma il coordinatore provinciale Alessandro Calvi che con questo passo prova a rendere ancora più solido il partito a livello locale. 

Fanno parte della direzione provinciale: Alessio Fusco, Raffaele Vento, Massimo Signore, Pietro De Meo, Michele Nocerino, Candida Romano, Giuseppe Gallinaro, Gianfranco Notarianni, Giuseppe Coluzzi, Maria Grazia Manzi, Roberto Nicelli, Salvatore De Meo, Josep Maric, Gerardo Angelone, Augusto Basile, Fabio Zaccarelli, Rosalba Napoleoni, Lubiana Restaini, Silvestro Messina, Tommaso Del Ferraro, Giuseppe Fonisto, Giovanni Moraldo, Felice Capponi, Giovanni Secci, Daniela Lauretti, Fausto Furlanetto, Enrico Della Pietà, Andrea Pedron, Filomena Sisca, Giuseppe Coriddi, Antonio Bellotto e Vanessa Nera.

"Le scelte effettuate non sono casuali - prosegue Alessandro Calvi - ma rappresentative dei territori nell'ottica di un sempre maggiore coinvolgimento della base nelle decisioni che si intendono assumere. Abbiamo di fronte importanti sfide, non solo sotto il profilo elettorale, e questo ci impone di creare una squadra coesa e capace, compatta nel raggiungimento degli obiettivi e attenta alle esigenze dei cittadini. Una squadra che prende forma nella consapevolezza anche delle criticità emerse in passato e nella ferma determinazione a superarle. Abbiamo un patrimonio di valori, di professionalità ed amministratori capaci, esiste ancora tanto entusiasmo nei confronti del progetto politico che Forza Italia incarna che non intendiamo disperdere ma che, con fermezza, vogliamo valorizzare. Tutti insieme lavoreremo e discuteremo, facendo leva sul dialogo e sulla concertazione, delle decisioni da assumere oggi e nel futuro per dare al nostri territori governi stabili e riferimenti certi sotto il profilo istituzionale e di governo delle città. La direzione provinciale, infatti, non vuole essere un semplice gruppo di lavoro. Sarà una fucina di idee e progettualità certi che se le persone passano sono le idee che restano e che questa possa essere la vera chiave di svolta per coinvolgere simpatizzanti e cittadini riportando Forza Italia ad essere riferimento per le nostre comunità, per quell'area di centro che non si sente più rappresentata, e per un futuro centrodestra di cui il nostro partito rappresenta un perno indispensabile. La parola d'ordine resta inclusione anche nei confronti delle realtà civiche del territorio e della pluralità delle esperienze che ciascuno può portare al nostro progetto politico".