"Il Partito democratico non faccia campagna elettorale sul nuovo ospedale". L'ammonimento arriva dal consigliere comunale della Lega Vincenzo Valeltta che stoppa i dem già pronti a rivendicare come un loro merito il progetto del nuovo ospedale civile di Latina per il quale la Regione Lazio ha impegnato 230 milioni di euro. 

"L'esigenza di una nuova struttura sanitaria non è un argomento di stretta attualità - dichiara Vincenzo Valletta Consigliere Comunale della Lega. Lo diventa per responsabilità di una politica miope ed immobile. Nel 2002, quando l'allora candidato Sindaco della coalizione di centrodestra Vincenzo Zaccheo presentò alla città il suo programma, indicò come assoluta priorità la realizzazione di un Policlinico nell'area di Borgo Piave.

Quella intuizione fu la sintesi di molte interlocuzioni con i Direttori Generali che, nel tempo, si sono avvicendati alla guida della Asl pontina. Una stagione politica che, a differenza della attuale palude in cui è ridotta Latina, faceva della concertazione con le rappresentanze istituzionali, sociali, con le categorie ed i sindacati, il cuore dell'intera attività amministrativa. Al Partito Democratico che si perde in annunci ed in comunicati stampa circa la realizzazione del nuovo ospedale, senza dire in quanto tempo verrà realizzato e dove reperirà le risorse, dico benvenuti ! Del nuovo ospedale se ne parla dalla prima Giunta Zaccheo, essendo stato inserito nel piano socio- sanitario da Piero Marrazzo. A dimostrazione che su un tema di così grande rilevanza sociale non ci può essere neanche l'ombra della propaganda politica - continua Valletta.  Nel corso di questi decenni, abbiamo assistito a balletti davvero imbarazzanti con un Pd che sulla questione è sempre apparso balbettante. Non può essere, quindi, un progetto che i dem possono rivendicare come frutto del loro impegno politico. E' grazie all'azione politica del centrodestra che, partendo dal lontano 2002, ha consentito di mettere in cantiere un'opera fondamentale per la nostra città come ha riconosciuto, con onestà intellettuale, il Presidente della Commissione Sanità, Pino Simeone.

Dalla inutilità dell'opera, all'ampliamento del Santa Maria Goretti utilizzando l'area del Parco San Marco, mai i dem hanno dimostrato di credere fino in fondo al progetto del Policlinico. D'altronde, governano questa regione dal 2013. Anni nei quali oltre a dichiarazioni generali non abbiamo visto nessun atto concreto in favore di una comunità stremata da una emergenza sanitaria senza precedenti. Da un punto di vista strutturale, infatti, il Santa Maria Goretti presenta delle carenze che dovrebbero comportarne l'immediata chiusura.

Non vorrei - conclude Valletta - che questo tema venga brandito come arma da spendere in campagna elettorale, salvo poi dimenticarsene il giorno dopo le elezioni. La salute dei cittadini non può essere terreno di scontro elettorale, ma di convergenza fra tutte le forze politiche".