La vittoria contro Striscia la Notizia per il video fasullo su sue presunte richieste di favori alla ex presidente della Regione Renata Polverini, ha rilanciato l'immagine di Vincenzo Zaccheo, per due volte sindaco di Latina. E soprattutto ha riacceso a destra il dibattito su quegli anni. Sì perché da quel video e dalle successive dimissioni, secondo molti, è iniziata la fine del centrodestra a Latina e provincia.
Numerosi continuano ad essere gli attestati di stima per Zaccheo. Umberto Macci, ex sindaco di Priverno, centra perfettamente il punto: «La sua caduta ha determinato la fine di quel metodo e, soprattutto, la fine di quella "progettualità di territorio" che con lui alcuni sindaci stavano provando a costruire. Poi il prevalere della politica provinciale fondata sulla logica del "dividi et impera" ha portato, oltre ad una perdita di competività, ad un vero e proprio arretramento culturale, sociale ed economico di tutta la nostra provincia le cui conseguenze sono ogni giorno più evidenti». Una linea simile a quella di Giuseppe Mochi, ex sindaco di Pontinia e ex coordinatore di Alleanza nazionale. «Non possiamo quindi dimenticare cos'è avvenuto dopo la caduta dell'amministrazione Zaccheo, con l'ascesa di personaggi che hanno portato alla disgregazione di un patrimonio amministrativo e morale costruito nel tempo con fatica e abnegazione. Auspico allora che questa notizia possa dare il via ad una vera e propria rinascita di valori, di idee e di progetti per il nostro territorio. Mi sento di rivolgere un appello pubblico a Vincenzo Zaccheo per una ridiscesa in campo che non può essere ulteriormente prorogata. La sua esperienza illuminerà come un faro le nuove generazioni sempre più disinnamorate della politica. In questo caso la carta d'identità per un leader politico conta e come. Un comune importante come Latina, reduce da dieci anni di buio amministrativo ha bisogno di del dinamismo dell'energia e della memoria storica che soltanto Zaccheo può mettere in campo. Dunque a nome delle donne e degli uomini che hanno fatto parte della nostra comunità in quegli anni e che, ancora oggi, sono alla ricerca di un soggetto che rappresenti la Destra Storica in provincia non posso non congratularmi con Vincenzo per questa bella notizia: rinnovandogli la mia stima, il mio affetto e la mia fiducia». Tra i protagonisti di quella fase politica c'era anche Giancarlo Palmieri, per anni alfiere dell'Udc a Latina. «Sono felice per la vittoria giudiziaria di Zaccheo in questa vicenda con Striscia la Notizia. Vorrei sottolineare come l'amministrazione Zaccheo sia stata protagonista di una trasformazione radicale della città : cittadella giudiziaria, corridoio tirrenico, i porgerti dei porti di Rio Martino e Foce Verde e non ultimo il nuovo ospedale a Borgo Piave. Una squallida azione di killeraggio politico ha fatto sì che le lancette della città si fermassero impedendone lo sviluppo e la crescita. Gli autori di quell'attacco, unitamente ai responsabili che causarono la caduta dell'amministrazione, dovrebbero pentirsi per aver provocato la fine non tanto di una esperienza personale, ma di una vicenda collettiva di prima grandezza».
Anche il sindaco di Anzio Candido De Angelis esprime soddisfazione per la vittoria giudiziaria di Zaccheo. «Dopo dieci lunghi anni la sentenza del Tribunale di Roma riabilita, moralmente e politicamente, l'ex Sindaco di Latina, Vincenzo Zaccheo. Non ho mai avuto dubbi su questa vicenda e sulla sua corretta condotta».