Parere favorevole da parte di 18 comuni (con la sola astensione del Comune di Castelforte) nell'Assemblea dei sindaci, riunitasi ieri mattina presso l'aula Cambellotti della Provincia di Latina, sullo schema di Bilancio di Previsione anno 2020 - Pluriennale 2020 - 2022, per un totale di 105 milioni di euro, adottato dal Consiglio Provinciale lo scorso 3 febbraio 2020.
Presenti 19 Comuni per un totale di popolazione rappresentata dell'81,67%. Assenti i Comuni di Campodimele, Cori, Itri, Minturno, Norma, Ponza, Prossedi, Roccagorga, Sezze, Sonnino, Sperlonga, Spigno Saturnia, SS. Cosma e Damiano, Ventotene.
Le risorse di gestione riguardano principalmente i settori di competenza provinciale, ovvero, Scuole, Viabilità e Ambiente. Nello specifico, questi i dati tecnici: 9 milioni di euro per le strade, 13 milioni di euro per le scuole, 9 milioni di euro per i Consorzi di Bonifica, 5 milioni di euro per i progetti europei, 4 milioni di euro per alienazioni beni immobili.

Le risorse di gestione riguardano principalmente i settori di competenza provinciale, ovvero, Scuole, Viabilità e Ambiente. Nello specifico, questi i dati tecnici: 9 milioni di euro per le strade, 13 milioni di euro per le scuole, 9 milioni di euro per i Consorzi di Bonifica, 5 milioni di euro per i progetti europei, 4 milioni di euro per alienazioni beni immobili.

«Il documento così costruito- ha ribadito il Presidente Carlo Medici- e portato all'attenzione dell'organo consiliare sintetizza in un processo decisionale che, prendendo in molti casi spunto dalle risultanze dell'anno precedente oltre che dagli strumenti di programmazione pluriennali, definisce, circoscrivendole in termini numerici, le scelte di questa amministrazione esplicitate nel documento di indirizzi in un'ottica annuale e triennale, tenuto conto delle indicazioni e dei principi introdotti dalle manovre recenti. Si tratta di un percorso abbastanza complesso- ha aggiunto ancora Medici- che in questi ultimi anni si è oltremodo complicato per la presenza di ulteriori limiti e vincoli che rendono sempre più laboriosa la redazione del documento e il mantenimento degli equilibri parziali e generali».