"Credo che in questo momento di sconforto e paura si renda necessario da parte delle istituzioni una grande prova chiarezza e serietà". A dirlo è il consigliere comunale di opposizione a Latina, Giovanna Miele, in merito allo stato di confusione legato all'apertura delle attività commerciali in città. "Bisogna fare chiarezza sull'applicazione concreta delle misure disposte dal Governo per contenere il contagio da Coronavirus. La chiusura dei pub, ad esempio, necessita chiarimenti e puntualizzazioni sia nei confronti dei commercianti sia per la cittadinanza tutta. In città c'è grande confusione e apprensione. Non possono le istituzioni lasciare spazi vuoti alla libera interpretazione, che mal si conciliano col diritto di sentirsi tutelati e garantiti. In momenti come questo bisogna agire per difendere la comunità. Il sindaco e l'amministrazione in generale hanno il dovere di spiegare i termini esatti dell'applicazione. Ad esempio: i bar devono restare aperti? E in che modo? E le rosticcerie? I fasf food? Le paninerie? Ci aspettiamo maggiori dettagli e nelle prossime ore e speriamo che le comunocazioni da ora in poi siano piu efficaci. Anche perché se non ci sono comunicazioni ufficiali si lascia spazio alla libera interpretazione che sta creando confusione enorme in queste ore. Per ora è chiaro che il senso di responsabilità di ognuno valga il sacrificio che tutti noi stiamo facendo per la nostra comunità".