I Consigli comunali e le giunte possono riunirsi esclusivamente in videoconferenza. E' quanto ha disposto ieri il Consiglio dei ministri approvando il decreto Cura Italia. Insomma niente consigli comunali a porte chiuse ma con assessori e consiglieri presenti, bensì sedute solo a distanza con l'ausilio delle nuove tecnologiche che garantiscono, appunto, lo svoglimento delle sedute in videoconferenza.
Il Governo ha preso questa decisione anche per venire incontro alle numerose difficoltà che stanno vivendo le amministrazioni comunali di tutta Italia a causa delle restrizioni imposte dall'emergenza Coronavirus. Il decreto, in particolare, è rivolto a quei comuni che non hanno, nel loro regolamento, la previsione della possibilità di riunirsi attraverso questa modalità. Una deroga straordinaria, quindi, concessa dallo Stato. Era il problema con cui avevano a che fare, da settimane, le amministrazioni comunali di mezza provincia di Latina. Infatti, se il Comune capoluogo aveva da subito disposto la possibilità di svolgere sedute di commissione attraverso la video conferenza, avendo questa tipologia prevista dal proprio statuto, lo stesso non è stato possibile per molti altri comuni. Ora lo Stato dà una copertura in tal senso. Le stesse previsioni, si legge sempre nel decreto, valgono anche per «le sedute degli organi di governo delle province e delle città metropolitane, nonché dei consigli e delle giunte delle regioni e delle province autonome».