23.03.2020 - 11:00
Sul bilancio di previsione «siamo disponibili a collaborare con la maggioranza e proprio per questo prepariamo degli emendamenti». Dire che «se li presentiamo siamo fuori dal dialogo lo trovo offensivo e antidemocratico». E' quanto afferma il senatore di Fratelli d'Italia Nicola Calandrini, che è anche consigliere comunale a Latina. «Non accettiamo ricatti da Bellini - aggiunge Calandrini - Il bilancio in questa fase dlicata deve essere il più armonioso e partecipato possibile ma un patto per Latina, come ci chiede Coletta, deve avere la partecipazione attiva dell'opposizione, non può essere un accettare e votare quello che propone la giunta».
Calandrini riconosce «al Sindaco Coletta che in questo particolare momento storico la normale dialettica politica appartiene al passato. Questo è il momento della collaborazione, di lavorare tutti insieme per affrontare l'emergenza Coronavirus. Tuttavia ritengo che presentare emendamenti al bilancio non sia lesa maestà, ma un atto di buon senso verso la cittadinanza che anche noi della minoranza rappresentiamo. Questo non è un bilancio normale, né per come sarà approvato, visto che probabilmente ci riuniremo in video conferenza, né per come sono stati condotti i lavori preliminari, in ritardo e interrotti dall'emergenza che ha bloccato le riunioni delle Commissioni. Ben prima che scoppiasse l'emergenza, infatti, i lavori di Commissione erano già ridotti ai minimi termini, non ci è stato sottoposto il DUP, e anche la prima documentazione del Bilancio conteneva degli errori grossolani che hanno impedito ai consiglieri di fare le opportune valutazioni. Il Bilancio, emergenza o non emergenza, deve essere partecipato e inclusivo, e non un atto unilaterale di sindaco e giunta.
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