«L'attività politico-amministrativa del Comune di Latina non può restare ferma ancora a lungo». A dirlo è la consigliera di Forza Italia Giovanna Miele che sollecita il Comune a riprendere le attività in videoconferenza. «E' necessario dare concretamente seguito alle decisioni assunte dalla giunta e che arrivano anche dal Governo nazionale in merito allo svolgimento di Consigli comunali e Commissioni attraverso lo strumento della video-conferenza. Il Comune di Latina è stato tra i primi a prevedere questo tipo di strumento e di possibilità, salvo però mai applicarla in queste tre settimane di lockdown per l'emergenza Coronavirus. Ritengo invece opportuno che possano ripartire le commissioni, perché i temi da affrontare sono molteplici. Non bisogna dimenticare che il Consiglio comunale e i suoi rappresentanti sono gli unici depositari del potere di indirizzo politico dell'amministrazione comunale. Il Consiglio è il vero cuore dell'azione politica. Del resto gli eletti sono un punto di riferimento e da loro i cittadini si aspettano prese di posizione su problematiche e possibili soluzioni». Miele spiega che l'emergenza sanitaria che stiamo vivendo porta con sé conseguenze reali per l'economia delle imprese, dei commercianti e delle famiglie. Ma anche di quelle categorie che non sono ricomprese nel decreto del Governo e quindi ad oggi non tutelate, come le srls ad esempio. Come classe politica della città abbiamo il dovere di rimettere in moto la macchina politico-amministrativa e cominciare ad affrontare i tanti problemi creati anche da questa emergenza sanitaria». La consigliera spiega che quotidianamente riceve segnalazioni da parte di cittadini, professionisti, imprenditori che chiedono risposte, attenzione, impegno da parte del Comune, che vogliono sapere cosa ne sarà di loro dopo questa lunga ma inevitabile chiusura delle attività. «E noi come rappresentanti dei cittadini - conclude - abbiamo il dovere di riunirci e affrontare questi problemi, provando a trovare insieme delle soluzioni. La politica deve essere il motore della città e dobbiamo essere più presenti che mai in questa emergenza, pur rispettando tutte quelle che sono le indicazioni delle autorità sulle prescrizioni da seguire. Ma ci sono strumenti e modi per lavorare e farlo anche bene».